Come fingere di dormire: 9 metodi infallibili

come fingere di dormire

Come fingere di dormire? Con alcuni infallibili trucchetti è possibile farlo. Questo può essere utile quando si desidera sfuggire ad interazioni con gli altri se non ne abbiamo voglia, come con i coinquilini o i genitori, oppure persone che desideriamo evitare.

Facendogli credere che stiamo dormendo abbiamo più possibilità di non essere infastiditi e, in questo modo, possiamo anche ascoltare i loro discorsi oppure osservare le loro azioni a loro insaputa.

Ovviamente per fingere al meglio è necessario esercitarsi ed imparare i metodi migliori e soprattutto avvicinarsi gradualmente ad uno stato di sonnolenza, in modo tale che chi ci è accanto non possa accorgersi che in realtà stiamo mentendo.

Andiamo quindi a scoprire come fingere di dormire in modo efficace.

Come fingere di dormire: sbadigliare

Potrebbe capitare che chi desidera imparare come fingere di dormire, abbia prima bisogno di sembrare assonnato. Questo potrebbe tornare utile per scappare da una conversazione noiosa, andare via da una serata poco piacevole, scansare un compito da svolgere o una faccenda.

Come fingere di dormire 4

Simulare di aver dormito poco e aver quindi bisogno di riposo richiede determinati atteggiamenti, per fare in modo che le persone attorno a noi credano che siamo davvero assonnati.

Lo sbadiglio, ad esempio, è automaticamente collegato ad uno stato di sonnolenza. In realtà, molti non sanno che è invece un riflesso naturale che aumenta l’apporto di ossigeno al corpo e aumenta il battito cardiaco, permettendoci poi di rimanere svegli anche se vorremmo dormire.

In ogni caso, sbadigliare è il primo segnale da dare per chi desidera apprendere come fingere di dormire. Per farlo sembrare il più realistico possibile, ci si può esercitare cercando di sbadigliare a comando, allenandoci a non risultare troppo eccessivi e quindi finti, magari producendo rumori eccessivi o aprendo esageratamente la bocca.

Inoltre, si dice che lo sbadiglio sia contagioso (e in effetti è proprio così, anche se il motivo non è ancora stato scoperto), di conseguenza soltanto il pensiero di sbadigliare potrebbe essere sufficiente per indurci a farlo realmente.

Chi è con noi in quel momento potrebbe fare altrettanto, convincendosi che forse è arrivato il momento di chiudere definitivamente la serata e andare a casa a riposare.

Strofinarsi gli occhi

Chi vuole apprendere come fingere di dormire dovrebbe sapere che il gesto di strofinarsi gli occhi, unitamente all’atto di sbadigliare, è un primo segnale di sonnolenza.

Come fingere di dormire 2

Questo succede perché gli occhi, quando sono stanchi, tendono a seccarsi. Di conseguenza questo gesto nasce come naturale reazione per cercare di inumidirli e riportarli ad uno stato normale.

Potrebbe quindi essere utile ad allenarsi a compere questo gesto in maniera naturale, magari osservando chi tende a farlo quando è realmente stanco. Oppure, notare in che modo noi stessi compiamo questo gesto quando siamo assonnati, osservare il nostro stesso comportamento in modo tale che, successivamente, sarà più facile simularlo.

Anche tenere gli occhi aperti per qualche secondo in più potrebbe contribuire ad arrossarli un po’ e a farli seccare (ovviamente soltanto per pochi secondi, senza mai esagerare). Il rossore potrebbe contribuire a farci sembrare davvero stanchi, o comunque aiutarci a rendere ancora più naturale il gesto di strofinarli.

Ovviamente, così come per gli sbadigli finti, anche in questo caso è bene non amplificare troppo questa azione. Potremmo rischiare di far capire palesemente che stiamo fingendo. Inoltre, strofinare eccessivamente gli occhi potrebbe farli gonfiare o irritare.

Mostrare stanchezza in viso

Per chi vuole imparare come fingere di dormire è assolutamente fondamentale che il proprio corpo (e in particolare il proprio viso) trasmettano visibilmente stanchezza alle altre persone.

Come fingere di dormire 3

In genere, infatti, le persone stanche non sembrano mai in forma smagliante. Di conseguenza anche il gesto di sbadigliare efficacemente o strofinarsi gli occhi potrebbe non risultare veritiero se il nostro viso è luminoso e gioioso. Sarà quindi necessario cercare di sembrare assonnati anche esteriormente nel nostro aspetto.

Le persone stanche tendono ad assumere espressioni facciali molto serie e cadenti. Hanno spesso le occhiaie, gli occhi gonfi e arrossati e gli angoli della bocca rivolti verso il basso. Anche lo sguardo dev’essere un po’ distratto e assente, per risultare ancora più veritiero.

Chi sta imparando come fingere di dormire e ha letto il punto precedente relativo al gesto di strofinarsi gli occhi, sa quindi che facendolo può contribuire a dare un aspetto stanco al proprio volto. Le donne abituate a truccarsi possono utilizzare il make-up come alleato per dare al viso un aspetto di sonnolenza e stanchezza.

Ad esempio, sfumare un po’ di matita nera sotto agli occhi può accentuare le eventuali occhiaie (che in questo caso non andrebbero ovviamente coperte con il correttore o il fondotinta). Meglio anche evitare il fard, che donerebbe un colorito acceso alla nostra pelle, correndo il rischio di farci sembrare sveglie e in piena forma. Accentuare il pallore metterà ancora più in risalto le occhiaie e la finta sonnolenza.

Appisolarsi

A chiunque, in momenti di stanchezza, è capitato di prendere sonno all’improvviso. Addormentarsi anche se si è in circostanze che non lo permetterebbero, ad esempio in compagnia di altre persone. Perciò, per chi sta imparando come fingere di dormire, è essenziale sapere che cedere a dei brevi momenti di sonno potrebbe essere utile a farci sembrare davvero stanchi.

Come fingere di dormire 1

Si tratta di quei momenti in cui abbandoniamo momentaneamente il capo, che automaticamente cade all’ingiù, cedendo al peso della gravità. Ovviamente poi la sensazione di cadere ci fa risvegliare immediatamente pochi istanti dopo, ma questa azione ci fa capire subito che abbiamo bisogno di chiudere gli occhi e riposare. Inoltre trasmette chiaramente un senso di grande stanchezza anche a chi è con noi in quel momento.

Come fingere di dormire in circostanze esterne? Basta imparare a ripetere questo gesto in modo naturale. Prima ovviamente sarà necessario assumere un aspetto di stanchezza graduale, sbadigliare, strofinarsi gli occhi e diventare sempre più distratti e assenti.

È importante ricordarsi di reagire immediatamente, appena la testa cade all’improvviso verso il basso, facendoci sembrare immersi in uno stato di incoscienza. Bisogna imparare a simulare in maniera naturale questi momentanei episodi di sonnolenza.

Potrebbe essere senz’altro utile cominciare a chiudere delicatamente gli occhi e rilassare il corpo, la testa e gli arti, per qualche secondo. Sentiremo automaticamente il nostro peso cedere in maniera lenta e graduale, finché non arriveremo al punto di lasciar cadere il capo verso il basso.

Proprio in quel momento dovremo “risvegliarci” all’istante e alzare immediatamente la testa. La velocità di questa reazione la farà sembrare veritiera.

Come fingere di dormire: scegliere una posizione

Dopo aver trasmesso alle altre persone che siamo assonnati, arriverà il momento di capire come fingere di dormire in maniera vera e propria. Per prima cosa è necessario scegliere una posizione naturale in cui sdraiarci e rimanere fermi. Questo è fondamentale perché per fingere bene abbiamo bisogno di disporci in una posa che sia comoda e ci assicuri di riuscire a rimanere immobili in modo tale che l’altra persona non si accorga che in realtà siamo svegli.

È molto importante non muoversi continuamente, non stringere oggetti tra le mani e avere le gambe distese sul letto. Come anche evitare di toccarsi nervosamente o grattarsi.

Quando dormiamo entriamo in uno stato di rilassamento totale del corpo, di conseguenza per imparare come fingere di dormire è necessario assumere un’immagine quanto più rilassata possibile.

La scelta della posizione è indispensabile per fare in modo che l’altra persona non si accorga che stiamo soltanto simulando, soprattutto se è una persona che conosce perfettamente il nostro modo di dormire.

Ad esempio, se normalmente riposiamo in posizione supina, nel momento in cui decidiamo come fingere di dormire, sarà necessario stenderci proprio in quella posizione, per non far insospettire l’altro ed evitare che si accorga della beffa.

Rimanere immobili

Dopo aver scelto una posizione sarà quindi importante, per esercitarsi su come fingere di dormire, cercare di rimanere immobili. Proprio per questo è fondamentale optare per una posa naturale che ci permetta di stare fermi a lungo pur rimanendo completamente a nostro agio.

Normalmente, infatti, quando dormiamo ci muoviamo poco. Per cui, per imparare come fingere di dormire e dare l’impressione di star dormendo sul serio, è bene cercare di limitare i movimenti.

Non cedete a pruriti improvvisi o alla voglia di aprire gli occhi, l’altra persona potrebbe decidere di osservarci per un po’ di tempo, per cui è meglio assicurarsi che sia andata via o che abbia distolto l’attenzione prima di azzardare movimenti sospetti del corpo.

Chiudere delicatamente gli occhi

Come fingere di dormire e non farsi scoprire pur avendo scelto una posizione ed essere rimasti immobili? Fate attenzione a non stringere forte le palpebre.

Quando dormiamo anche i nostri occhi sono rilassati, di conseguenza per dare l’impressione di dormire, non bisogna necessariamente strizzare le palpebre per assicurarsi di avere gli occhi chiusi.

Anzi, probabilmente così facendo otterrete l’effetto opposto. I muscoli degli occhi devono essere distesi, bisogna lasciarli cadere delicatamente. Potrebbe aiutarvi guardare verso il basso. Chi ha imparato davvero bene come fingere di dormire è anche in grado di guardare attraverso le fessure delle palpebre senza farsi scoprire.

In ogni caso, per imparare come fingere di dormire, è quindi fondamentale che anche gli occhi siano fermi e non si muovano freneticamente pur avendo le palpebre chiuse. Quei movimenti potrebbero coinvolgere altri muscoli del viso e la persona che ci sta osservando potrebbe accorgersi che stiamo fingendo.

Respirare ad un ritmo lento e costante

Uno degli aspetti che danno più credibilità a chi desidera imparare come fingere di dormire, è la respirazione. Avrete notato tutti che, quando stiamo dormendo, respiriamo ad un ritmo lento e costante.

Questo perché il battito cardiaco rallenta e di conseguenza inspiriamo più lentamente ma anche in maniera più profonda.

Per imparare come fingere di dormire è quindi necessario saper riprodurre quel tipo di respirazione. È bene cercare di mantenerla uniforme e regolare perché, se così non fosse, si noterebbe immediatamente che stiamo fingendo.

Da svegli, infatti, la respirazione è molto più irregolare. Le inspirazioni sono più veloci e non sono uniformi perché siamo noi a modularle, pur non accoregendocene, in base ad una serie di fattori esterni. Durante il sonno, invece, il respiro diventa completamente involontario e per questo ha una cadenza molto più omogenea.

Un esercizio che potrebbe aiutare a mantenere il respiro regolare è quello di contare mentalmente fino a un determinato numero mentre si sta inspirando e fare lo stesso durante l’espirazione. In questo modo potremmo seguire un ordine preciso e guidare il nostro fiato.

Come fingere di dormire: reagire ai rumori o al contatto

Abbiamo visto che per imparare come fingere di dormire è necessario, fra tanti trucchetti, rimanere immobile. Questo però non vale sempre. Ci sono dei casi in cui muoversi può risultare più naturale che rimanere fermi.

Ad esempio, durante il sonno, se veniamo toccati o sentiamo un rumore forte, il nostro corpo reagisce proprio muovendosi, spesso di scatto. Se anche non riusciamo a svegliarci completamente, il nostro organismo è comunque consapevole di ciò che succede attorno a noi.

Di conseguenza avere una reazione fisica è assolutamente normale. Pertanto, anche mentre stiamo fingendo, è importante riprodurre le stesse reazioni fisiche che avremmo se stessimo realmente dormendo.

Ad esempio possiamo interrompere la respirazione lenta e profonda e fare un respiro più breve e veloce. Oppure muovere il corpo di scatto. Questo serve per simulare le reazioni che abbiamo inconsciamente verso gli stimoli esterni che percepiamo mentre stiamo riposando.

Bisogna convincere chi ci sta osservando che siamo capaci di rispondere agli impulsi, proprio perché anche durante il sonno lo facciamo.

Quindi, come fingere di dormire anche dopo aver finto una reazione? In genere gli impulsi esterni sono anche capaci di svegliare una persona. Se però il nostro intento è continuare a fare finta di star dormendo, sarà necessario rilassare nuovamente il nostro corpo e riprendere gradualmente la respirazione profonda, lenta ed uniforme.

È bene assicurarsi di non aprire gli occhi, accennare sorrisi o cedere a movimenti che potrebbero far intuire all’altra persona che in realtà siamo svegli e stiamo soltanto facendo finta di dormire.

Scopri altre info sul nostro blog o sui nostri canali social

Summary
Come fingere di dormire: 9 metodi infallibili
Article Name
Come fingere di dormire: 9 metodi infallibili
Description
Come fingere di dormire. Con alcuni infallibili trucchetti è possibile farlo. Questo può essere utile quando si desidera sfuggire ad interazioni
Author
Publisher Name
Sonny sleep
Publisher Logo

Un integratore Alimentare a base di melatonina, camomilla, valeriana e Vitamina B6.