Cronotipo del sonno: non basta dormire 8 ore al giorno!

Cronotipo del sonno

Oggi parliamo di cosa si intende per cronotipo del sonno, e perché è così importante per la salute dell’organismo. Negli ultimi anni si è diffusa sempre di più una certa frequenza nei casi collegati all’insonnia: si assiste sempre di più ad episodi in cui le persone non riescono ad addormentarsi facilmente, ma non solo.

Difficoltà a prendere sonno, svegliarsi spesso durante la notte, svegliarsi prima dell’orario della sveglia, protrarre stati di sonno durante la giornata. I problemi connessi al sonno sono molteplici, e conoscere il proprio cronotipo del sonno può essere utile a salvaguardare questo particolare fattore così importante per la vita di tutti.

Cronotipo del sonno cos’è? Il cronotipo del sonno è caratteristico in natura di esseri umani e animali, e stabilisce un quadro generale dei bisogni relativi al sonno di ciascuno. In particolare, il cronotipo del sonno fa riferimento alle tempistiche relative alle ore di sonno: non basta impegnarsi per dormire 8 ore al giorno, ma ogni persona ha necessità specifiche in materia.

L’essere umano è un animale diurno

La peculiarità principale che contraddistingue il sonno delle persone è relativa alla quantità del sonno necessario a ripristinare le energie del corpo, ed è anche collegata direttamente alle necessità di dormire un particolare momento della giornata piuttosto che un altro.

cronotipo del sonno cos'è

Cronotipo del sonno cos’è? Il cronotipo del sonno è una raffigurazione precisa delle modalità preferite per il sonno. Ci sono persone che preferiscono andare a dormire presto, altre che hanno più energie alla sera, altre ancora che sono abituate normalmente a svegliarsi molto presto.

Ogni persona deve conoscere il proprio cronotipo del sonno per poter eventualmente andare a contrastare problematiche legate all’insonnia. Ricordiamo che le persone molto spesso hanno problemi di insonnia collegati a motivazioni esterne, che non possono controllare.

Orari di lavoro che causano ritmi dormi-veglia irregolari, problematiche psicologiche legate all’ansia, situazioni di stress prolungata nel tempo, ma anche disturbi all’interno della stanza in cui si dorme. Le cause sono molte, e sapere cosa si intende per cronotipo del sonno può favorire la soluzione.

L’essere umano è sostanzialmente un animale diurno, e questo sicuramente è da tenere conto nell’organizzazione delle proprie ore di sonno: per chi soffre di insonnia non è consigliato scegliere lavori notturni.

Cronotipo del sonno definizione

Secondo recenti studi, il cronotipo del sonno è qualcosa in più della semplice durata del sonno. Si tratta di una vera e propria linea temporale che indica i cicli di dormi veglia dell’organismo. Analizziamo la definizione che ci offre Wikipedia sull’argomento:

“Gli esseri umani sono generalmente animali diurni, attivi durante il giorno. Come la maggior parte degli animali diurni, gli schemi di attività sono controllati in modo endogeno dai ritmi circadiani.”

cosa si intende per cronotipo del sonno 1

Cronotipo del sonno definizione: il cronotipo del sonno tiene conto dei cicli di energia con cui la persona si trova più attiva a determinate ore rispetto ad altre. Esistono persone più attive durante il giorno, altre durante la mattina, altre ancora alla sera.

Cosa si intende per cronotipo del sonno? Con questo termine si intende un vero e proprio schema che la persona mette in pratica a livello biologico durante la giornata, alternando i momenti di riposo a quelli di maggiore attività. La maggior parte delle persone non fanno riferimento ad un cronotipo del sonno netto e marcato, ma hanno una linea schematica variabile durante le ore.

Cronotipo del sonno cos’è e come stabilirlo

Cronotipo del sonno cos’è? Il cronotipo del sonno, in base agli studi attuali, fa riferimento a una corrispondenza con un animale simbolo. La cronobiologia si è espressa in modo diverso, per dare una raffigurazione precisa del cronotipo del sonno, individuando:

• Cronotipo del sonno cos’è e come si determina a livello soggettivo;

• Cronotipo del sonno definizione personalizzata in base alle ore di veglia e di sonno;

• Cronotipo del sonno raffigurato come un animale;

• Cronotipo del sonno individuato attraverso le abitudini di organizzazione della giornata.

cosa si intende per cronotipo del sonno

In base a questi fattori, eseguendo uno dei test sul cronotipo del sonno presenti online, è possibile capire qual è la fascia oraria di maggiore produttività, perché vi si concentrano maggiormente le energie.

Cosa si intende per cronotipo del sonno personalizzato? Ogni persona ha, secondo gli studi dell’argomento, uno specifico comportamento relativo al sonno, da comparare a quello di un animale. Vediamo quali sono le principali teorie che riguardano questa particolare materia.

Cronotipo del sonno definizione: la differenza tra allodola e gufo

Esistono diverse teorie, abbinate ad alcuni animali, per raffigurare il cronotipo del sonno attraverso un simbolo facilmente riconoscibile. Cronotipo del sonno definizione: prima tra tutte, la teoria che vede la distinzione tra:

Persone “gufo”: sono quelle più attive alla sera, vanno a dormire tardi e tendono ad essere più pigri delle allodole;

Persone “allodola”: si svegliano tendenzialmente al mattino presto, tendono ad utilizzare la prima parte del giorno per essere più produttive.

cronotipo del sonno definizione

In linea generale sono poche le persone completamente gufo o completamente allodola, il cronotipo del sonno viaria per un ventaglio ampio di tipologie che sono diverse passando da un tipo all’estremo opposto. Però individuare il proprio cronotipo del sonno di riferimento è utile a capire come muoversi nell’organizzazione delle ore di veglia e di sonno della giornata.

Cronotipo del sonno cos’è? Un fattore da tenere conto è che queste definizioni fanno riferimento al ritmo circadiano che determina l’alterazione sonno-veglia. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Cronotipo del sonno cos’è a confronto con il ritmo circadiano

Quando si parla di disturbi del sonno, insonnia generalizzata e cronotipo del sonno, si fa riferimento direttamente al ritmo circadiano. Il ritmo circadiano è una sorta di orologio biologico, secondo il quale si organizzano le nostre funzioni biologiche.

Il ritmo circadiano si determina sulle 24 ore giornaliere, e si caratterizza per specifiche caratteristiche relative alle funzioni biologiche principali. Il ritmo circadiano regola ormoni, sonno e metabolismo. Condurre una vita particolarmente stressata determina spesso un complesso di problemi legati ai disturbi del sonno, proprio perché sconvolgono il ritmo circadiano nel suo insieme.

Cronotipo del sonno cos’è? Individuare il cronotipo del sonno all’interno del ritmo circadiano permette di avere una visione d’insieme dell’organismo durante il normale svolgimento delle attività quotidiane. Questo ritmo è collegato all’alimentazione, e a tutte le funzioni biologiche dell’organismo.

Orari del giorno e ritmo circadiano

Vediamo qui una panoramica che riassume lo svolgersi del ritmo circadiano durante il giorno:

  • 6:00-9:00: in questo periodo l’organismo si sveglia, riattivandosi dopo aver dormito durante la notte. La melatonina diminuisce e aumenta il cortisolo;
  • 9:00-12:00: il corpo si risveglia maggiormente, e la concentrazione aumenta. E’ considerato il periodo migliore per svolgere lavori di concentrazione, ed è per molti la fascia di orario preferita per studiare;
  • 12:00-15:00: in questa fase avviene il pranzo, e si tende a rilassarsi a causa della digestione. In questa fascia oraria le energie tendono a scendere rispetto al periodo precedente;
  • 15:00-18:00: la temperatura del corpo aumenta, ed è la fase più importante in cui svolgere attività di tipo fisico;
  • 18:00-21:00: l’organismo riprende a rallentare, preparandosi al sonno della notte;
  • 21:00-24:00: in questa fase si comincia a produrre la melatonina per il sonno, la temperatura scende, tutto l’organismo si rilassa;
  • 24:00-3:00: la melatonina è ai livelli più alti, tutto l’organismo si riposa;
  • 3:00-6:00: la temperatura del corpo scende, mentre continua a riposarsi, e il corpo si prepara a svegliarsi poco alla volta.

Cronotipo del sonno definizione: cos’è e cosa non è

Il cronotipo del sonno, come abbiamo visto, stabilisce lo schema che ciascuno di noi utilizza a livello biologico per svolgere le normali attività quotidiane. Cronotipo del sonno definizione: sfatiamo alcuni miti sul cronotipo del sonno:

Cronotipo del sonno cosa non è: non basta dormire 5 ore a notte per ristorare l’organismo sufficientemente. Questo è un mito sul sonno che non trova corrispondenza scientifica;

Cronotipo del sonno cosa è: sono necessarie almeno 8 ore per l’organismo, per riprendere le giuste energie il giorno dopo;

Cronotipo del sonno cosa non è: guardare la televisione prima di andare a dormire aiuta il sonno. Questo è errato, al contrario gli schermi tv, tablet e smartphone possono causare stress sia per gli occhi che per l’intero organismo, impedendo il normale rilassamento;

Cronotipo del sonno cos’è: regolarizzare i riposini pomeridiani è importante per mantenere un ritmo circadiano costante. Dormire a sprazzi durante il giorno ad orari diversi invece è dannoso, e provoca l’effetto contrario.

Quando il soggetto compie azioni che non aiutano il normale equilibrio del sonno, spesso gli esperti parlano di crono-disallineamento, eventualità molto frequente nella società moderna.

Società moderna e disturbi del sonno

La società moderna è sempre più afflitta dai disturbi del sonno. Cronotipo del sonno definizione: secondo le norme che regolano il cronotipo, i problemi di insonnia, disturbi dell’umore, stress e problematiche psicologiche legate ad ansia e depressione sono all’ordine del giorno, e purtroppo l’ultimo periodo non ha fatto che aumentare queste problematiche.

Cronotipo del sonno definizione: abbiamo visto cosa si intende per cronotipo del sonno, e quanto è importante rispettare il ciclo circadiano per l’organismo. Vediamo adesso quali sono le cause più comuni per l’insorgere di questo tipo di problematiche, e un accenno su come evitare che si ripresentino:

  • Schermi, tablet e smartphone: è importante scollegarsi dagli schermi almeno mezz’ora prima di andare a dormire, in modo da favorire il normale rilassamento, sia agli occhi che all’intero organismo;
  • Alimentazione leggera: alla sera è consigliata un’alimentazione leggera, non ricca di grassi, per evitare di appesantire lo stomaco, e riposare senza sforzare troppo l’organismo nella digestione. Altrettanto importante è non andare a dormire subito dopo aver mangiato la cena;
  • Mantenere gli stessi orari: è consigliato mantenere gli stessi orari per il sonno, svegliandosi al mattino alla stessa ora e andando a dormire alla sera rispettando le abitudini. Questo avrà beneficio all’intero sistema circadiano;
  • Evitare sostanze che alterano il sonno: tra queste il caffè, la coca-cola e gli alcolici;
  • Rendere la stanza confortevole: questo punto è particolarmente importante, riguarda l’ambiente in cui dormiamo. Dev’essere privo di rumori o di luci fastidiose, per evitare di svegliarsi di continuo.

I 4 cronotipi

Oltre alla differenza tra gufi e allodole vista prima, esistono altre classificazioni che prendono in considerazione i comportamenti di altri animali per individuare i cronotipi. Una è quella dello psicologo Michael Breus:

Cosa si intende per cronotipo leone: chi rientra in questa tipologia è associato al leone che, predatore, si sveglia molto presto per cacciare, e solitamente qui ritroviamo persone ottimiste e fiduciose, molto determinate.

Cosa si intende per cronotipo delfino: chi ha questo cronotipo può spesso ritrovarsi in situazioni di forte ansia e stress, cosa che lo rende vigile anche durante il sonno. Solitamente le persone di questo cronotipo tendono ad essere perfezioniste nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Cosa si intende per cronotipo orso: chi appartiene a questo tipo tende a voler dormire molto, anche 9 o 10 ore a notte. Caratterialmente, sono persone che tendono ad essere molto estroversi e amichevoli. Circa il 50% della popolazione è di questo tipo.

Cosa si intende per cronotipo lupo: i lupi sono tendenzialmente animali notturni. Chi appartiene a questo cronotipo del sonno tende ad essere piuttosto lunatico, e hanno impulsi di fame negli orari notturni.

La maggior parte della popolazione è cronotipo orso

Da questa classificazione, stabilita dallo psicologo Michael Breus, emerge che la maggior parte della popolazione è di tipo orso. Si tratta di persone che tendono a dormire di più, sono produttive nella tarda mattinata e hanno un equilibrio del sonno migliore rispetto agli altri cronotipi.

A differenza dell’orso, i tipi delfino e lupo tendono ad avere problemi nella gestione del sonno, e a rilevare insonnia frequente. Il sonno del tipo delfino può essere interrotto molto facilmente, perché, come l’animale, si tende a rimanere vigili anche durante le ore di sonno.

Il lupo invece è un vero e proprio animale notturno. Non a caso chi rientra in questa categoria tende anche a lavorare al computer fino a notte fonda, a stare sveglio fino a tardi per vedere serie TV o leggere libri, oppure si svegliano nel cuore della notte carichi di energia.

Lo psicologo che ha ideato i cronotipi del sonno suddivisi in queste categorie, propone online anche un test per capire a quale categoria apparteniamo, anche se, leggendo queste righe, è molto facile riconoscersi di più in un animale piuttosto che un altro.

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