Dormire a pancia in giù: 5 effetti negativi

dormire a pancia in giù

Dormire a pancia in giù è una buona abitudine? È risaputo, ormai, che un buon riposo è in grado di influenzare il resto della giornata e il nostro umore. Trascorriamo, in media, circa un terzo della nostra vita dormendo, accusando di volta in volta alcune problematiche durante il sonno. Non riuscire a dormire bene, infatti, è un problema alquanto comune: i fattori sono numerosi.

Un sonno scarso e mal fatto può dipendere da diversi fattori legati all’umore, a problemi di ansia e depressione, al tenore di vita che si ha o al proprio sistema nervoso che non riesce a rilassarsi quanto basta. Uno dei fattori che può condizionare la qualità e la quantità del ciclo del sonno è la posizione che si assume per addormentarsi.

Tra le tante posizioni, di solito ci si addormenta come si è abituati a farlo: dormire a pancia in giù, dormire su di un fianco, dormire a pancia in su o semplicemente in posizione fetale. In base a diversi fattori come le proprie abitudini, la temperatura esterna, la luce, la comodità della posizione che si assume, ognuno sceglie di addormentarsi come meglio crede.

Le posture corrette

Tra le tante posizioni che possono esistere, non c’è in realtà un modo giusto e universale. Una posizione può essere, infatti, soggettiva e ideale in base alle diverse esigenze e abitudini che si riscontrano. Ci sono, però, alcune posizioni consigliate per il proprio corpo proprio per non incorrere a mettere a repentaglio la salute della nostra colonna vertebrale, cercando di assumere una giusta postura.

dormire a pancia in giù i primi mesi di gravidanza

La postura che si assume mentre si dorme è, certamente, uno dei fattori da non sottovalutare. Infatti, assumere una posizione del tutto scorretta può dare luogo ad una serie di patologie come sciatica, cervicali, labirintite, lombalgia o gastrite, che a lungo andare possono diventare problematiche alquanto serie e pericolose.

Spesso capita che ci svegliamo con dolori alla schiena, alle spalle oppure al collo pensando possa essere soltanto un problema di stress. In realtà, non si riesce a dare il giusto riferimento alla posizione che assumiamo durante il sonno, e che questi dolori possono derivare proprio dal modo in cui ci addormentiamo e dalla posizione mantenuta per ore.

Posizione supina

Questa posizione è la più consigliata dagli esperti. Secondo diversi studi, infatti, dormire in posizione supina collaborerebbe ad alleviare le tensioni dell’articolazione temporo-mandibolare e della cervicale, prevenendo mal di testa,  mal di schiena e dolori che possono essere provocati dalla compressione di organi interni.

dormire a pancia in giù in gravidanza

La posizione supina tiene in considerazione la curva fisiologica della nostra colonna vertebrale e ci da la possibilità di dormire rilassando al meglio ogni nervo o muscolo teso.  Inoltre, questa posizione è particolarmente indicata per coloro che soffrono di mal di stomaco, poiché la testa è leggermente sollevata rispetto al petto, mentre è sconsigliata per chi soffre di apnea notturna.

Posizione sul fianco destro o sinistro alternato (posizione fetale)

La cosiddetta posizione fetale consiste nel dormire su un fianco, con le ginocchia raccolte vicino al petto e le braccia spesso sotto la testa o sotto il cuscino, e può essere molto vantaggiosa per la respirazione. Secondo alcuni studi, chi assume questa postura sta cercando sollievo dallo stress e dalle vicende della vita di tutti i giorni.

dormire a pancia in giù in gravidanza 1

Dormire sul fianco destro è indicato soprattutto per chi soffre di apnea notturna, insufficienza cardiaca e chi tende a russare con più frequenza. Mentre, per chi soffre di acidità di stomaco, di artrite o reflusso gastroesofageo non è consigliabile assumere questa posizione poiché potrebbe tendere a rendere l’effetto contrario.

Dormire sul lato sinistro, invece, è particolarmente indicato per le donne in stato di gravidanza, poichè è in grado di permettere una maggiore circolazione del sangue sia della mamma che del bambino che porta in grembo. Infine, la posizione supina, che sia sul lato destro o sinistro, può essere d’aiuto per chi soffre di mal di schiena o lombalgia, poichè, con l’aiuto di un cuscino posto tra le ginocchia, aiuta ad allineare i fianchi e aumenta la distensione dei muscoli e dei nervi.

Dormire a pancia in giù

Una delle abitudini che spesso tendiamo ad avere è quella di dormire a pancia in giù. Questa, però, rispetto a quanto si possa pensare, è una delle posizioni più sconsigliate dagli esperti.

dormire a pancia in giù gravidanza

Dormire a pancia in giù o sullo stomaco comporta, infatti, l’oppressione del diaframma con conseguente difficoltà nella respirazione, la testa girata a destra o sinistra e, quindi, lo sforzo del collo che resta in tensione e la rachide che non segue la sua curva fisiologica, e numerosi scompensi muscolari, articolari e ossei. Ma questi non sono solo gli unici effetti negativi.

5 effetti negativi del dormire a pancia in giù

Rispetto al pensiero popolare, dormire a pancia in giù non fa bene alla salute: questa posizione, infatti, opprime l’addome, lo stomaco, l’intestino e rende la respirazione meno facile. Queste, però, non sono le uniche problematiche che possono insorgere se si decide di dormire a pancia in giù. Tra i vari aspetti negativi, ne troviamo 5 che vale la pena ricordare:

 

  1. Scarsa quantità di sangue al cervello. Gli esperti in questione e diversi medici dicono che, quando si decide di dormire a pancia giù, le arterie poste vicino alla spina dorsale finiscono per comprimersi, poiché si dorme con la testa volta verso un lato. Di conseguenza, il flusso di sangue che dovrebbe arrivare al cervello arriva in quantità limitata e una scarsa quantità di sangue al cervello potrebbe provocare seri problemi di salute
  2. Difficoltà respiratorie. Dormire a pancia in giù, come abbiamo già accennato, provoca l’oppressione della cassa toracica, con conseguente difficoltà respiratoria. Dormendo in questa posizione non si riesce ad avere ossigeno in abbondanza e al mattino, infatti, ci si sveglia stanchi e senza ossigeno a sufficienza. I tessuti molli posti nel torace soffrono a causa della pressione e, con l’avanzare del tempo, si possono sviluppare diversi problemi come cisti, mastite o congestioni.
  3. Oppressione dell’apparato digerente. Un’altra parte del corpo che soffrirebbe se si decidesse di dormire a pancia in giù è lo stomaco. L’oppressione che si crea nel dormire in questa posizione riguarda anche tutti gli organi adiacenti lo stomaco e, di conseguenza, quest’ultimo sarebbe sotto sforzo e sotto stress, così come gli altri organi. In più, addormentarsi a stomaco pieno e dormire a pancia in giù potrebbe provocare il reflusso gastroesofageo o sviluppare patologie più preoccupanti come ulcere o gastriti.
  4. Circolazione sanguigna del viso compromessa. Dormire a pancia giù comporta anche l’oppressione del viso sul cuscino, svegliandosi al mattino dopo con le pieghe dello stesso stampate in faccia. Ma la cosa che desta più preoccupazione è la circolazione del sangue del nostro viso: dormire a pancia in giù rende il viso gonfio poiché l’oppressione in sé rende il viso meno elastico e la circolazione sanguigna ne risente. Si possono verificare, inoltre, segni di invecchiamento precoce sia sul viso che sul collo e sul petto.
  5. Affaticamento del collo. Il collo è sicuramente una delle parti del corpo che resta in tensione e uno dei contro del dormire a pancia in giù. Esso, infatti, resta in una posizione non naturale per un lungo periodo di tempo: nell’area circostante il collo e il petto il movimento appare limitato e i vasi sanguigni e le terminazioni nervose sono circoscritte. Questo, può provocare problematiche come svegliarsi con la cervicale.

Dormire bene in gravidanza

Dormire a pancia in giù gravidanza, tra gli sbalzi di ormoni e umore e l’ammorbidirsi delle forme, riuscire a dormire in gravidanza, con il passare del tempo, potrebbe risultare sempre più difficoltoso. A parte i primi tre mesi di gravidanza in cui si viene colpite da una forma di narcolessia, nei mesi a seguire il sonno diventa sempre più leggero.

Durante i mesi di gravidanza si sa, la stanchezza aumenta in maniera esponenziale e graduale. Pur essendo stanchissimi durante la giornata, però, non si riesce ugualmente a dormire o riposare come si vorrebbe, e questo succede perchè il corpo deve man mano abituarsi alla nuova condizione in cui si ritrova. Proprio per questo motivo, l’organismo deve far fronte alla mancanza di energie che gradualmente si ripresenta in forma più pesante.

Riuscire a dormire bene per il bambino e per la mamma è di vitale importanza per la salute di entrambi. Fattori come nausea improvvisa, crampi allo stomaco, movimenti del bambino durante la notte e simili scaturiscono l’insonnia nella mamma, facendo sì che non riesca a dormire bene. Ecco perchè durante la gravidanza assumere una posizione comoda per entrambi risulta essere molto importante.

Posizioni per dormire in gravidanza

Molte mamme si chiedono quale sia realmente la posizione ideale per non creare problemi al bambino e al contempo riuscire anch’essa a dormire bene. Durante la gravidanza, soprattutto con l’avanzare dei mesi, le forme del proprio corpo cambiano radicalmente, e con loro anche il sonno. Ecco perchè riuscire ad assumere una postura comoda può essere di grande aiuto per un sonno dolce e sereno.

Dormire a pancia in giù in gravidanza

Rispetto a quanto detto pocanzi, dormire a pancia in giù in gravidanza risulta essere, invece, non pericoloso per il feto. Il bambino, al contrario di quanto si possa pesare, non corre alcun rischio di essere schiacciato, poiché è protetto dalla pancia perfettamente. Dormire a pancia in giù durante i primi mesi, quindi, non provocherebbe nessun tipo di fastidio al bambino, ma restano sempre gli accorgimenti già citati. Sicuramente, risulterà, però, alquanto scomodo riuscire a dormire a pancia in giù in gravidanza dal quarto mese in poi.

Dormire a pancia in su (sconsigliato)

Questa posizione, invece, al contrario di dormire a pancia in giù in gravidanza, può far male al bambino. La posizione supina è consentita finché la pancia non sarà abbastanza grande, poiché dopo il troppo peso potrebbe causare mal di schiena, cattiva circolazione e difficoltà a respirare.

Secondo alcuni studi pubblicati dall’International Journal of Gynecology and Obstetrics, dormire in posizione supina esporrebbe il bambino ad una morte precoce, poiché questa posizione ostacolerebbe la circolazione utero placentare. Inoltre, il peso della pancia si farebbe sentire tutto spingendo sul diaframma, rendendo così la respirazione difficile.

Dormire sul fianco sinistro (la più indicata)

Invece di dormire a pancia in giù gravidanza o a pancia in su, la posizione ottimale è quella sul fianco sinistro. Questa posizione è la più consigliata dai dottori per le mamme in stato di gravidanza e le motivazioni sono numerose e valide.

Certo, andrebbe bene anche dormire sul lato destro, ma c’è una spiegazione se il lato sinistro risulta essere quello favorito. Dormire in questa posizione, infatti, aiuterebbe l’utero a non provocare fastidio sugli organi interni e sulla vena cava (il vaso sanguigno più grande che possediamo, la quale permette il drenaggio di tutto il nostro corpo), permettendo una libera circolazione sanguigna dalle gambe fino al cuore.

Il semplice fatto che l’utero non vada a gravare sulla vena cava è molto importante: la vena cava, infatti, risulta fondamentale e di estrema importanza per il trasporto di ossigeno e nutrienti al feto attraverso la placenta.

Senza di essa, il bambino non riuscirebbe a sopravvivere. Ecco perchè è particolarmente indicato dormire sul fianco sinistro durante la gravidanza, poiché non si incorre in pericolose complicanze per il bambino e anche per la mamma.

Conclusioni

L’essere umano sì, trascorre quasi un terzo della propria vita dormendo. Spesso, però, non riuscire a trovare la posizione giusta per addormentarsi e godere di un riposo rilassante risulta essere molto comune. Grazie a molte ricerche nel corso del tempo, siamo riusciti a comprendere quali siano le posture giuste e adatte al nostro corpo, per far sì che non compromettiamo il funzionamento degli organi vitali.

Da quanto è emerso, dormire a pancia in giù risulta essere la posizione meno consigliata: questa posizione, infatti, non permette al nostro organismo di funzionare correttamente, poiché va a gravare su molti aspetti del nostro corpo, partendo dalla respirazione, fino alla compromissione della circolazione sanguigna.

Per questo motivo, gli esperti consigliano, a coloro che sono abituati ad addormentarsi in questa posizione, di cercare di abituare il proprio corpo ad un’altra posizione. Il nostro organismo, fortunatamente, riesce sempre ad adattarsi alle situazioni esterne, ragion per cui abituarlo per un po’ di tempo a dormire in posizione supina o su un fianco non risulterà molto difficile.

Una volta abituato il proprio corpo a queste posizioni, che peraltro sono le più consigliate, riuscireste a regalare all’organismo una respirazione più completa, una circolazione sanguigna libera e un ciclo del sonno quasi perfetto.

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