Musica per dormire: quale scegliere per poter dormire almeno 8 ore.

musica per dormire

Perchè è importante la musica per dormire? Lo sapevate che Il cervello umano è capace di captare e addirittura rielaborare i suoni (e quindi anche la musica) prima ancora della nascita, quando l’organismo ha la forma di un feto, si proprio quando eravamo ancora nella pancia della mamma!

E sapevate che in Italia i sonniferi e, in generale, i farmaci che aiutano a combattere l’insonnia, sono tra i 20 farmaci più prescritti dai medici di base.

Come mai invece per dormire la musica non viene prescritta?

Eppure risolvere i disturbi del sonno per avere più energia e stare meglio con se stessi è dunque possibile scopriamo insieme come e perché. La musica per dormire è un valido rimedio ha effetti collaterali nulli, è a costo zero e risulta anche molto efficace.

musica per dormire musica rilassante

Basta pensare alle filastrocche e ninna-nanne che ci cantavano da bambini, tutti ricorderanno l’inizio di una di quelle più famose dove si cantava di dare un fantomatico bambino ad altri per un periodo di tempo variabile oppure la classica filastrocca con gli animali della fattoria.

Da bambini ci rilassavamo quasi subito sentendo questo ritmo e parole, ovviamente da adulti la musica per dormire adatta non sarà più una ninna nanna ma qualcosa di diverso.

Se pensiamo alla tradizione la musica per dormire è stata usata come “medicina” in diverse culture: dai pellerossa che la utilizzavano nei riti di guarigione cosi come gli sciamani e per migliaia di anni queste musiche magiche venivano tramandate di generazione in generazione proprio come le ninna nanne di cui parlavamo poco fa, perchè erano in grado di fare dormire quasi istantaneamente e soprattutto profondamente.

Il potere della musica per dormire arriva da lontano e ha origini antiche.

Inoltre I numerosi ritrovamenti di strumenti musicali anche in epoca primitive dimostra che l’uomo ha sempre ricercato un modo di produrre musica per un bisogno quasi innato, in quanto la musica, soprattutto se musica per dormire, ha effetti positivi su tutto l’organismo e sulla mente e quindi anche sulla qualità del sonno.

musiche rilassanti per dormire

E questo, dati alla mano, è un gran risultato perchè i disturbi del sonno sono molto frequenti.

In Italia solamente 4 persone su 100 dormono ininterrottamente dalla sera alla mattina – le canoniche 8 ore – tutte le notti, inoltre più di un quarto della popolazione soffre di disturbi del sonno come difficoltà a prendere sonno, numerosi risvegli notturni, incubi ricorrenti o sonno ad intermittenza.

Una delle possibili terapie è la musica per dormire: musica rilassante che aiuta ad allontanare la mente dai pensieri negativi, ossessivi o ricorrenti, ci aiuta ad lontanare i pensieri intrusivi che non agevolano il riposo, una musica per dormire inoltre permette di allontanare il corpo e la mente dal troppo silenzio o dal troppo rumore.

Ascoltare musica per dormire trasmette una sensazione di sicurezza e può diventare una sana abitudine che favorisce il sonno.

Uno studio dello University College di Londra ha evidenziato che ci vogliono circa 66 giorni per trasformare un’azione in abitudine e mantenerla. È stato scoperto anche che non seguire questa routine per 24 ore non cancella l’obiettivo a lungo termine.

Perché ascoltare musica prima di andare a letto?

In uno studio pubblicato del Journal of Neuroscience si è scoperto che il cervello non è completamente inerte durante la notte ma è attivo e risponde ai segnali esterni rielaborandoli attraverso il sogno.

musica rilassante per dormire 1

Mentre dormiamo, il cervello blocca gli stimoli esterni usando la barriera del talamo, ma i suoni che hanno un significato particolare (la sveglia, una voce che urla, il campanello della porta…) riescono comunque a penetrarla.

Secondo Thomas Andrillon, neuroscienziato dell’École normale supérieure di Parigi, questo meccanismo dipende dalla fase del sonno in cui ci troviamo.

Nella fase REM, quella in cui si sogna il cervello è isolato dagli stimoli esterni e si concentra solo sulle tracce psichiche che già conosce, attivando quelle con una maggiore carica emotiva e le fa rivivere in forma di sogno.

Nella fase non-REM il cervello invece è come una spugna e rileva gli stimoli esterni, in fase di sonno leggero infatti la nostra mente rimane attiva anche per controllare quello che accade intorno a noi.

Ne deduciamo che si può quindi utilizzare il tempo che precede il momento del sonno profondo (la fase REM) per fare arrivare al cervello segnali positivi, in questo modo, ascoltare musica rilassante prima di andare a dormire facilita chi fatica ad addormentarsi o a dormire bene.

Qual è la musica per dormire migliore per conciliare il sonno?

In un sondaggio in cui si chiedeva quale fosse la musica per dormire preferita e che si è svolto in Svizzera compaiono vari generi tra le musiche rilassanti per dormire, as esempio: brani musicali di Johann Sebastian Bach (15 volte), Wolfgang Amadeus Mozart (13 volte), Frédéric Chopin (9 volte), Ed Sheeran (13 volte), Brian Eno (10 volte) e Coldplay (9 volte). In totale sono stati citati 545 compositori e musicisti di tipologie molto diverse tra loro e periodi storici distanti.

musica rilassante per dormire

Cosa capiamo da questi dati? Che non esiste una musica per dormire universale o adatta a tutti, ma quella ideale dipende dai gusti personali, ad esempio, anche se la maggior parte degli intervistati preferisce una musica rilassante, classica, ci sono anche 13 intervistati su 651 che hanno dichiarato che l’heavy metal li aiuta ad addormentarsi. Nella hit parade delle musiche per dormire che conciliano il sonno quindi occupa un primo posto la musica classica seguita dalla musica rock.

La musica per dormire da utilizzare quindi non è universalmente tale ma è importante che sia percepita così dall’ascoltatore al di là del genere musicale ed è importante che regali una sensazione piacevole e non abbia troppi sbalzi nel ritmo o nel genere.

Il ritmo musicale della musica per dormire può influenzare la funzionalità cerebrale e diminuire i livelli di stress presenti nel corpo.

La musica rilassante influenza anche le emozioni, ad esempio se si è tristi difficilmente l’umore migliorerà ascoltando un brano triste, invece potrà diventare sempre più positivo ascoltando brani musicali allegri e movimentati. Per lo stesso principio ascoltare una musica per dormire fino a quando ci si addormenta permette al cervello di entrare in modo ottimale nella fase di riposo e di non uscirne bruscamente.

Il consiglio quindi è quello di programmare la durata della musica per dormire prescelta in modo che il sonno non sia interrotto bruscamente, se invece si sceglie di ascoltare per una notte intera suoni dall’effetto rilassante, che aiutano a coprire i rumori, anche lievi, che altrimenti sveglierebbero chi ha il sonno leggero, non serve programmarne la durata.

Per poter essere definita musica rilassante per dormire è importante che il brano scelto abbia determinate caratteristiche tecniche: una musica deve rispondere a determinate caratteristiche tecnico-compositive:

  • Ritmo costante
  • Tonalità uniforme
  • Tempo tra I 60 e gli 80 battiti al minuto
  • Meglio che gli hertz siano 432 (uno studio della McGill University ha provato che “la musica rilassante a 432 hertz influisce in maniera positiva sull’organismo anche se a livello uditivo non si percepisce differenza).

Su internet si trovano diverse proposte musicali di musica rilassante per dormire

Ci sono diversi stili di pensiero al riguardo c’è chi dice che sia meglio scegliere musiche che ci riportano a ricordi piacevoli (e che quindi possono anche uscire dai canoni prefissati come ritmo lento e ritmo costante) e c’è chi dice che è meglio utilizzare una musica rilassante per dormire neutrale rispetto ai ricordi che possono altrimenti alzare troppo I livelli di serotonina e quindi paradossalmente contrastare il sonno invece di conciliarlo. Inoltre un ricordo (piacevole o meno) potrebbe attivare la parte empatica del cervello che si metterebbe in moto disturbando il processo di rilassamento in atto.

Che suoni utilizzare come musica rilassante?

Per quanto riguarda utilizzare suoni diversi da quelli musicali, come suoni della natura, anche questi possono essere utilizzati come musiche rilassanti per dormire e anche in questo caso online si trovano molti esempi da utilizzare.

Secondo alcuni studi il suono naturale è in grado di riequilibrare l’emisfero destro e quello sinistro del cervello in quanto crea una sorta di reset mentale.

Il tempo di una musica rilassante per dormire è intorno ai sessanta o ottanta battiti al minuto: la musica per dormire può cambiare tonalità e anche intensità, ma è importante che il cambiamento non sia mai brusco ma avvenga in modo morbido e controllato, per permettere al cervello, che in quel momento è rilassato, di non percepire il cambiamento ma di rimanere, anche grazie al ritmo costante in una situazione protetta e positiva.

Alcuni esempi di musica rilassante per dormire naturale possono essere: le onde del mare che si infrangono sulla riva, un fiume che scorre, la pioggia che picchietta su un vetro, etc…

I benefici di una musica rilassante per dormire meglio.

L’effetto che ha su di noi ascoltare musica rilassante per dormire diventa una sorta di meditazione, mettendo tutta la nostra energia e il pensiero nelle note che abbiamo scelto ci immergiamo in esse e I pensieri piano piano diminuiscono, l’ambiente attorno a noi svanisce e siamo soli con l’energia che la musica sprigiona. Energia che ci fa bene e ci fa abbandonare tensioni e difese che teniamo alte durante in giorno e che ostacolano il riposo notturno. Il potere della musica rilassante per dormire!

Esistono diverse prove scientifiche secondo le quali utilizzare una musica rilassante ha degli effetti positivi sul nostro corpo e sulla nostra mente.

E non solo sulla mente ma anche sul cuore, infatti nel 2011 il trio inglese Marconi Union in collaborazione con la British Academy ha creato un brano di otto minuti chiamato “Weightless“, composto esclusivamente per rilassare chi lo ascoltasse utilizzando suoni in grado di abbassare il ritmo cardiaco.

Esiste infatti un legame indissolubile tra il battito del cuore e il tempo musicale e i terapeuti del sonno di tutto il mondo hanno iniziato a collaborare con i musicisti per creare musica rilassante di qualità.

Quali sono questi benefici nel dettaglio?

Ecco alcuni benefici della musica per dormire:

  • Aumenta il pensiero positivo e l’autostima
  • Migliora la concentrazione e la capacità mnemonica
  • Aiuta a respirare meglio
  • Riduce la pressione sanguigna con evidenti benefici sul cuore
  • Aumenta la quantità del sonno
  • Migliora la qualità del sonno (aumentando il tempo del “sonno profondo” che è quello che ci fa svegliare ben riposati e con tanta energia)
  • Diminuisce ansia e stress

Secondo i ricercatori del “Sleep Research Centre della Loughborough University” il tempo ideale di ascolto di musica rilassante è di 45 minuti.

Perché la musica rilassante aiuta a dormire meglio?

Dormire bene è una condizione indispensabile per stare bene con se stessi, per avere le energie necessarie ad affrontare la giornata sia nell’ambito personale che lavorativo. Scopriamo meglio in che modo la musica per dormire ci aiuta ad addormentarci. Il suono ci aiuta a raggiungere la fase REM, la più profonda nel ritmo del sonno, e aiuta a renderla più lunga.

Il tipo di suono da utilizzare è vario e, se non si sa quale musica scegliere, facendo una veloce ricerca su internet si trovano facilmente brani creati ad hoc da esperti che possono soddisfare il pubblico più diverso trovando la musica rilassante per dormire perfetta.

Non dimentichiamoci che gli stessi benefici musicali possono essere usati per far addormentare i più piccoli: la musica per dormire più adatta, anche in questo caso, dipende dalla loro personalità, gusti e attitudini.

Lasciamo quindi che il ritmo della musica rilassante per dormire compia la propria magia su grandi e piccoli, regolarizzando il respiro e regalandoci tante emozioni positive e relax.

Musica rilassante per dormire: come ascoltarla e su quale supporto?

La risposta a cui state pensando probabilmente è di utilizzare le cuffie, ma in realtà per ascoltare la nostra musica per dormire preferita l’ideale sarebbe utilizzare il proprio lettore Mp3 collegato a delle casse per diffondere la musica in tutto l’ambiente.

Questo però non sempre è possibile quindi il consiglio è quello di utilizzare almeno cuffie di buona qualità e confortevoli in modo da non procurare fastidi o dolori alle nostre orecchie.

Quindi scegliete le cuffie migliori per voi e buon ascolto!

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