Non riuscire a dormire: 5 cause, 5 rimedi.

non riuscire a dormire

Non riuscire a dormire è la classica situazione nella quale, prima o poi, caschiamo tutti. Non è poi così raro essere talmente stanchi da non riuscire a dormire. Può apparire come un paradosso, perché quando ci si sente affaticati, alla sensazione di sonnolenza che ne deriva, dovrebbe seguire un sonno ristoratore.

Al contrario, ci rendiamo subito conto che l’affaticamento è nemico del riposo. Avere sonno e non riuscire a dormire, ergo, è condizione più che fattibile. E si presenta con una periodicità che nemmeno immagineremmo.

Le persone in movimento perenne, che macinano chilometri e vivono in una full immersion che nemmeno i subacquei, è facile che prima o poi esplodano in un detto: “Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire”. Cosa rispondere? Difficile trovare una soluzione univoca, perché ognuno segue stili di vita e comportamenti diversi.

Avere sonno e non riuscire a dormire è debilitante. Non solo perché il corpo non rigenera, ma anche perché la mente, che è il motore di pensieri, azioni e decisioni, non riesce a garantire il corretto funzionamento dell’intero organismo.

Non riuscire a dormire, dicevamo. Il fattore stanchezza è appurato che non si colleghi per necessità e virtù ad uno stato di futuro rilassamento. Il più delle volte, come vedremo, è responsabile dei disturbi legati al sonno.

A questo punto, nasce spontanea una domanda: non riuscire a dormire cause!

Le cause sono molteplici e riflettono non solo abitudini prese, ma l’ambiente che ci circonda. Vediamole.

Non riuscire a dormire

Alla base del non riuscire a dormire, come abbiamo già accennato sopra, è regina la stanchezza.

non riuscire a dormire cause

Ma, nella lista dei colpevoli troviamo cinque cause:

  • Presenza di un evento stressante o traumatico
  • Condizioni di salute
  • Difficoltà fisica o emotiva
  • Fattori ambientali
  • Assunzione di medicinali

Prima di entrare nello specifico delle cause artefici del nostro non riuscire a dormire, vogliamo riflettere un attimo sui sintomi che l’avere sonno e non riuscire a dormire comporta.

Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, sintomi:

  • Difficoltà ad addormentarsi
  • Frequenti risvegli durante la notte e problemi a riprendere sonno
  • Risveglio precoce al mattino
  • Stanchezza accumulata durante il giorno
  • Irritabilità
  • Difficoltà di concentrazione e memoria

Avere sonno e non riuscire a dormire è un bel cocktail di ingredienti e situazioni.

Come riportato sopra, non riuscire a dormire cause comporta una lista lunghissima di sintomi.

Vediamo i sintomi nello specifico.

La prima delle cinque, e l’ordine di inserimento è casuale, non poteva che essere proprio una tra le principali. Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire lascia come strascico una difficoltà nell’addormentarsi. E’ risaputo. 

non riuscire a dormire cause 1

Il detto: “Più sei stanco e meno dormi”, difatti, non nasce dal nulla. Provare per credere.

L’altro sintomo cardine dell’avere sonno e non riuscire a dormire è legato ai continui risvegli notturni e alla difficoltà che ne segue di riaddormentarsi. Capita di riuscire a prendere sonno, ma ci si desta quasi subito. E questa alternanza tra sonno e sveglia non giova di certo.

L’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire è dipeso anche da un risveglio repentino alla mattina, a volte anche prima del sorgere del sole. Non vi è mai capitato di affermare: “Mi sono alzato che ancora non spuntava l’alba”? Di sicuro è successo. Questa situazione è tra i protagonisti del “Non riuscire a dormire cause”. Sembra il nome di una telenovela!

Ed eccoci all’altro sintomo per eccellenza del non riuscire a dormire cause: l’affaticamento accumulato durante il giorno. Tombola! Diciamocelo: siamo delle trottole in giro per il mondo. La casa con i suoi impegni, il lavoro con le responsabilità al seguito, la famiglia e i figli con le problematicità incorporate (anche gioie, sia chiaro), gli amici, la palestra, la spesa, le code interminabili.

Insomma, non riuscire a dormire comporta un susseguirsi di azioni interminabili e faticose!

E che dire dell’avere sonno ma non riuscire a dormire quando rappresenta un sintomo come quello dell’irritabilità? Mai sentito dire: “Stammi alla larga che oggi non è giornata”, oppure “Ti sei alzato con il piede sbagliato”? Sono tutti modi di esprimere un disagio, un’irritabilità dovuta ad un disturbo del sonno.

avere sonno e non riuscire a dormire

Resta un altro sintomo dell’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire: la difficoltà di concentrazione e memoria. Anche qui, le frasi dette sono innumerevoli: “Hai la memoria corta”, “Sei a corto di idee”, “Sei connesso”?

Non nascondiamoci: quando le ore di sonno scendono sotto i livelli di sopravvivenza, è difficile alzarsi pimpanti, pronti a reggere un ritmo quotidiano frenetico. Figuriamoci ricordarsi scadenze, riunioni, date, appuntamenti. Se ci si alza consapevoli del “chi siamo, dove siamo e cosa dobbiamo fare”, è già un miracolo. 

Non so voi, ma a me succede spesso di aprire gli occhi, stralunata, ed arrivare a capire che sono nel letto di casa mia, che mi chiamo con un certo nome e che siamo nel 2021, dopo parecchi minuti.

Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire è davvero un peso che ritroviamo il giorno dopo.

Ma entriamo nel succo del discorso: quali sono le cause del non riuscire a dormire?

Come accennato, una tra le prime cause del non riuscire a dormire è la presenza di un evento stressante o traumatico.

essere talmente stanchi da non riuscire a dormire

Gli esempi più frequenti sono: il cambio o la perdita del lavoro, la separazione da un persona cara come in caso di divorzio, un trasloco, cambio di abitudini dovuti a imprevisti, etc.

Sono fattori che incidono molto sia sulla qualità che quantità del sonno. E le preoccupazioni che ne derivano accrescono il problema del non riuscire a dormire. Fanno alla svelta gli altri a suggerirti di stare calmo che tutto si risolve, di avere pazienza. Confessate: anche a voi la pazienza è terminata da tempo!

Non riuscire a dormire cause: condizioni di salute.

La situazione si aggrava quando il non riuscire a dormire è causato da problemi di salute, come ad esempio asma, reflusso gastroesofageo, depressione, dolori vari e sparsi. Qui i supporti emotivi non bastano. L’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, in questi casi, diviene impossibile.

Ovvio: rivolgersi al medico per cercare soluzioni ai problemi fisici e psicologici è fondamentale. Chiedere aiuto è sempre la prima azione da compiere. Ma la soluzione non è sempre immediata e, a volte, non risolve in toto l’avere sonno e non riuscire a dormire. 

Prendiamo l’artrite. Ci sono cure che l’alleviano, ma scordiamoci che se ne vada del tutto. E’ fedele: resta a vita. Dobbiamo solo abituarci alla sua presenza, adottando strategie che la riducano, o che ci aiutino a sopportarla, ma dovremo accettarla come parte integrante della nostra esistenza.

Difficoltà fisica o emotiva

Un altro fattore che incide sulla qualità della vita e che ci induce ad avere sonno e non riuscire a dormire, lo abbiamo in parte accennato: un impedimento fisico ed emotivo. Due dei principali disturbi sono la depressione e l’ansia. Hanno una componente psicologica che, però, va ad incidere su quella fisica. 

E’ conosciuto come la depressione vada a inficiare sul nostro corpo. E’ caratterizzata da un umore grigio che ci vede svuotare di senso ogni giorno, e che causa perdita di interesse e calo di energia. Non c’è da stupirsi se il nostro corpo ne risenta. Cala l’autostima, aumenta un senso di colpa ingiustificato, subentra la perdita dell’appetito e la presenza di dolori fisici.

Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire è conseguenza che aggrava la già precaria situazione sopra descritta.

Fattori ambientali

Un’altra ipotesi del non riuscire a dormire deriva proprio dall’ambiente circostante. Anche se a prima vista potrebbe apparire irrilevante, il luogo preposto per il sonno deve avere alcune caratteristiche.

I fattori ambientali ambientali che incidono sulla qualità e quantità del nostro sonno e che determinano la fatidica affermazione: “Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire”, sono quattro:

  • Temperatura
  • Luce
  • Materiali
  • Rumore

Avere sonno e non riuscire a dormire è un elemento che dipende da vari disturbi, il primo vede protagonista la temperatura della camera che, in linea teorica, dovrebbe aggirarsi attorno ai 18-22 gradi.

Anche la temperatura corporea svolge un ruolo importante, perché per addormentarsi occorre che scenda. A tale scopo, se si pratica attività sportiva serale, si consiglia di non coricarsi subito, ma di attendere due ore.

Per evitare di non riuscire a dormire, inoltre, si potrebbe optare per un bagno caldo che, diminuendo la temperatura corporea, concilia il sonno.

Altro elemento essenziale per controbattere il problema del non riuscire a dormire riguarda la luce. Questa, sappiamo, non ci agevola nel compito di prendere sonno. E’ il buio, infatti, ad aiutare ad addormentarsi. E se, prima di coricarci, abbiamo l’abitudine di consultare il telefonino, non chiediamoci il perché del nostro “Avere sonno e non poter dormire”.

La spiegazione è semplice: la luce blu emessa dal cellulare tiene svegli.

Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire: i materiali.

I materiali utilizzati per il riposo, come il materasso, il cuscino e le lenzuola sono corresponsabili del nostro “Avere sonno e non riuscire a dormire”. Anche se nelle favole è normale trovare letti di paglia, cuscini di sasso, e lenzuola intrecciate con le foglie, capirete che non sono l’eccellenza per dormire.

Se volete correre il rischio di non poter dormire, beh, fornitevi dei sopra descritti materiali. In alternativa, seguiti questi consigli.

Quando si sceglie il materasso, dovremmo considerare alcuni fattori importanti perché, attraverso una scelta oculata, possiamo evitare di non riuscire a dormire. La misura del materasso varia in funzione del numero di persone che lo utilizzeranno e in base alla loro altezza e corporatura.

Non fatevi ingannare dalle offerte televisive, non vi aiuteranno di certo ad eliminare il problema dell’avere sonno e non riuscire a dormire. Se oltre al materasso vi rifilano chili di lenzuola, reti ortopediche formato famiglia, copriletto per tutte le stagioni, lavatrici, televisioni e set di pentole, fatevi una domanda.

La qualità del prodotto non si formula sui regali che lo seguono. Anzi, il più delle volte è uno specchio per allodole.

Per evitare di essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, ergo, scegliamo un materasso come si deve. La dimensione deve garantire un rilassamento di gambe e braccia senza che arrivino ai bordi. Il materasso dovrà avere una larghezza e lunghezza di 20 -30 cm in più rispetto alla corporatura di ciascuno.

E l’altezza del materasso come deve essere?

Per non cadere nella routine dell’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, dovremmo optare per materassi con un’altezza compresa tra i 23 e i 30 cm perché sono i migliori.

Di contro, risultano decisamente comodi anche quelli che hanno uno spessore di 21 cm circa.

L’importante, per “dribblare” al disturbo del non riuscire a dormire, è accertarsi che l’altezza del materasso possa sorreggere in maniera corretta senza che lo stesso di deformi con l’usura. Sarà sufficiente basarsi sul peso dell’utilizzatore e sul materiale di cui è fatto il materasso.

Infine, per svincolarsi dalla situazione dell’avere sonno e non riuscire a dormire, è necessario capire quale materiale scegliere. Esistono tre tipi di materasso, e per evitare di finire nel vortice dell’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, dobbiamo optare per quello a noi più idoneo.

I materassi sono divisi in:

  • Materassi in lattice
  • Materassi in memory foam
  • Materassi a molle

I primi, quelli in lattice – che è un’emulsione naturale ricavata dalla pianta della gomma – offrono un sostegno rigido, ma al contempo sono flessibili e si adattano al corpo, distribuendo la pressione in modo uniforme. Sono ideali per chi non sta mai fermo neppure durante il sonno e per le persone allergiche o asmatiche.

Quelli in memory foam, grazie alla composizione del materiale di cui sono fatti, permettendo una bassa circolazione dell’aria, imprigionando il calore del corpo nel materasso. Questa caratteristica li rende adatti a quella cerchia di persone freddolose o a chi vive la fase del non riuscire a dormire a causa di un clima rigido.

Il memory foam è un materiale molto flessibile e permette una distribuzione della pressione durante il sonno. Solitamente è un po’ più leggero degli altri, peculiarità che lo rende più facile da trasportare e idoneo per un letto matrimoniale.

Dulcis in fundo i materassi a molle: i più tradizionali. Le molle con cui sono formati da molle garantiscono elasticità e solidità. Queste consentendo un’ottima aerazione, sono scelte da chi suda molto e vive in aree molto calde d’estate.

Le molle, dette “insacchettate”, sono singolarmente inserite in una busta (sacchettino, appunto) di tessuto, che evita “frizioni” tra esse. Si adattano alla pressione del corpo e sono idonee anche per le persone più robuste. Se poi, volete aggiungere la ciliegina sulla torta, potreste optare per l’aggiunta di uno strato di memory in superficie che conferisce comfort e calore.

Quale cuscino preferire?

Il vostro amato poggiacapo, non deve essere né troppo alto né troppo rigido: l’altezza ideale è quella compresa tra i 10 e i 20 centimetri. La larghezza, invece, dovrebbe essere di circa un metro per adattarsi all’ampiezza delle spalle, in modo che la testa non cada di lato durante il sonno.

Il cuscino può e deve variare in base alla postura. In questo caso, è da preferire un cuscino ergonomico. Se soffrite di allergie e non volete rimanere nel perenne “Avere sonno e non riuscire a dormire, che disdetta”, preferite, come materiale, il lattice specie in caso di allergia agli acari della polvere.

In base alle posizioni che assumiamo durante il sonno, si opta per un determinato cuscino anziché l’altro. Se vi coricate supini e volete evitare di non riuscire a dormire, scegliete cuscini bassi e morbidi. Questo farà in modo che il collo non si pieghi in avanti.

Caso contrario, se dormite di fianco, preferite un cuscino più alto e rigido che possa coprire la distanza tra la spalla e l’orecchio. Eviterete la fase dell’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire.

Se d’altro canto dormire a pancia in giù è la vostra posizione preferita, per evitare di avere sonno e non riuscire a dormire, dovreste optare per un cuscino basso o piatto. Questo, oltre ad evitare di non riuscire a dormire, vi permetterà di non indurre tensioni alla colonna vertebrale.

Infine, per aggirare il problema del non riuscire a dormire, sostituite il cuscino ogni 3 – 5 anni.

Come abbiamo visto, sono molti gli aspetti del “Non riuscire a dormire cause”.

Un altro aspetto a cui molti non pensano, e che è motivo del “Non riuscire a dormire cause”, riguarda le lenzuola. Per ovviare all’avere sonno e non riuscire a dormire, sono da preferire tessuti termoregolatori.

Per diminuire il problema dell’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, vanno suggerite anche le lenzuola in lino e cotone, sono tra le migliori per un riposo ottimale. Infatti, sono tessuti misti e resistenti, che tengono in equilibrio l’assorbimento e il rilascio di umidità. 

Non lo abbiamo messo in lista, ma c’è un altro punto cardine del “Non riuscire a dormire cause”: la posizione del letto.

Come orientare il letto nella stanza per evitare di avere sonno e non dormire?

Per il Feng Shui, per non incombere nell’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire, è preferibile coricarsi con la testa a nord. Questa posizione permette un sonno ristoratore perché aiuta a scaricare i campi elettromagnetici.

Altro consiglio per svincolarsi dall’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire: mettere il letto a sud. In questo modo si ottiene più energia per affrontare la giornata.

E per una concentrazione migliore? Semplice: posizionate la testata in direzione sud-ovest.

Non riuscire a dormire cause: in ogni modo, la posizione migliore del letto è contro una solida parete, non frontale né alla porta né alla finestra. Non solo. La camera deve essere collocata lontano dalla porta d’ingresso. Lo stesso vale per il letto. Questo per garantire una sensazione di sicurezza.

Non riuscire a dormire cause: Feng Shui, alleato del sonno!

Passiamo ora ai rimedi!

Dopo aver esaminato il “Non riuscire a dormire cause”, cerchiamo di trovare le soluzioni. Ve ne suggeriamo cinque:

  • Svolgere un’attività rilassante
  • Allontanare dispositivi elettronici
  • Ricorrere ad esercizi di respirazione e rilassamento
  • Mantenere un ritmo di sveglia regolare
  • Non riuscire a dormire dopo 20 minuti: recarsi in un altra stanza

Una delle più papabili alternative per combattere l’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire – oltre all’aiuto che offrono i materiali per il sonno come letto, materassi, cuscini & company – è svolgere un’attività rilassante mezz’ora prima di coricarsi a letto. 

Quest’abitudine, a cui ricorrere subito per evitare il non riuscire a dormire, indurrebbe il corpo al rilassamento. Leggere un libro, per esempio, porta ad una sensazione di relax, caratteristica peculiare per il sonno. Dedicare una mezz’ora alla lettura, ci permette di catapultarci in un tempo e luoghi diversi, estraniandoci dalla quotidianità che incombe con i vari pensieri al seguito.

Per contrastare il non riuscire a dormire, inoltre, potremmo riporre il più lontano possibile, dispositivi elettronici come l’amato computer, telefonino o tablet. E’ dimostrato che influenzano il “Non riuscire a dormire cause”. Infatti, la luce proveniente dai loro schermi rende il cervello vigile, non permettendo di addormentarsi.

Essere talmente stanchi da non riuscire a dormire ne è la conseguenza.

Vogliamo parlare di respirazione e rilassamento?

Sembra un’ottima strategia d’azione. Tra le tecniche in voga, quella del metodo 4 -7 -8, ideata da Andrew Weil, studioso alla Harvard University, pare sia la più efficace: permette di addormentarsi in meno di un minuto.

Per contrastare l’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire basta seguire ricorrere alla tecnica riportata.

Vediamola nel dettaglio.

E’ composta da tre momenti:

  1. Per primo bisogna inspirare da l naso per quattro secondi.
  2. In secondo luogo, occorre trattenere il respiro per sette secondi.
  3. Infine si deve respirare con la bocca per otto secondi.

Ripetiamo la tecnica del 4 -7 – 8 per tre volte e il sonno ritorna possibile.

Altra abitudine importante da adottare per rimediare all’essere talmente stanchi da non riuscire a dormire è quella di regolare l’orologio biologico del nostro corpo perché sia possibile addormentarsi con facilità la sera. Come? Svegliandoci alla stessa ora il mattino!

Anche se abbiamo trascorso le ore notturne passando da una stanza all’altra o contando e ricontando le pecorelle, dobbiamo alzarci alla stessa ora. Solo in questo modo abitueremo il nostro organismo ad addormentarsi velocemente.

Risveglio regolare, ottima abitudine!

Infine, un ultimo suggerimento da seguire è quello di alzarsi se entro 20 minuti non si riesce ad addormentarsi. Inutile rigirarsi nel letto, aumentando la rabbia per non trovare sonno. E’ preferibile direzionare l’attenzione nello svolgere un’attività che induca al rilassamento: leggere o ascoltare musica rilassante.

Non riuscire a dormire: ora siete pronti ad incontrare Orfeo!

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