Paralisi nel sonno: il 6% della popolazione ne soffre

paralisi nel sonno

La paralisi nel sonno: il 6% della popolazione soffre di questo disturbo. La paralisi nel sonno è scientificamente conosciuta con il nome “paralisi ipnagogica”. La paralisi nel sonno è un disturbo che si verifica durante il ciclo del sonno. Generalmente, avviene nella fase di risveglio o in quella di addormentamento. Dunque, all’inizio o alla fine di un ciclo di sonno.

L’evento è legato alla fase R.E.M. del ciclo del sonno. Le paralisi nel sonno cause, infatti, sono riconducibili a una fase R.E.M. più prolungata o anticipata. 

Durante tale situazione di paralisi nel sonno, un soggetto ha la sensazione di essere vigile senza riuscire a muoversi e parlare. Percepisce una totale immobilizzazione del proprio corpo. L’immagine di un soggetto colpito da paralisi nel sonno è quella di un individuo fermo come una statua, ma con gli occhi aperti.

Attraverso questo articolo è affrontato in modo più approfondito il tema della paralisi durante il  sonno. Saranno analizzate le paralisi nel sonno cause e i sintomi di questo disturbo.

Oggi parleremo dei seguenti argomenti:

  • Chi soffre di paralisi nel sonno?
  • Alcuni dati sulla paralisi nel sonno
  • Spiegazione scientifica
  • Quali sono le paralisi nel sonno cause?
  • I sintomi della paralisi nel sonno
  • Quando rivolgersi a un medico o uno specialista?
  • Conclusioni

Chi soffre di paralisi nel sonno?

Le persone che soffrono di paralisi durante il sonno sono quelle che non riposano bene. Oppure quelle che dormono poco, risvegliandosi più volte nella notte. Per ridurre la sensazione di paralisi nel sonno, un individuo deve migliorare la qualità del proprio riposo.

paralisi nel sonno significato 1

La qualità del sonno è influenzata da fattori di natura fisica o psicologica. Anche lo stile di vita contribuisce a determinare l’efficacia del sonno.

Un sonno disturbato può essere dovuto ai pensieri che ci tormentano durante la notte. La paura di fare un esame o di presentarsi a un colloquio di lavoro. I problemi di natura economica come l’acquisto della prima casa. La fine di una relazione, un lutto o un litigio con una persona cara sono aspetti che possono influenzare il riposo. Al di là della paralisi nel sonno, possiamo ritrovarci più volte a rigirarci nel letto senza riuscire a prendere sonno. 

Meno dormiamo e più è possibile che si verifichino episodi di paralisi durante il sonno. Uno stile di vita sano allontana questa minaccia. Bisognerebbe seguire sempre un corretto piano alimentare, povero di grassi e di cibi ad alto contenuto glicemico. Bisognerebbe fare attività fisica il pomeriggio o poco prima di andare a dormire. Bisognerebbe ridurre il consumo di caffeina e bevande energizzanti.

Un riposo sano è in media fatto di 7-8 ore. Sarebbe opportuno rispettare il ritmo circadiano. Ossia suddividere la giornata in ore dedite all’attività e altre al riposo. Rispettare, quindi, sempre lo stesso orario in cui andare a dormire. E di conseguenza, puntare la sveglia del mattino sempre alla stessa ora.

Tornando al disturbo della paralisi nel sonno, episodi sporadici non sono preoccupanti. La situazione diventa più allarmante quando la sensazione di paralisi durante il sonno è più frequente. In questa circostanza è meglio consultare un medico e valutare insieme una possibile terapia.

Alcuni dati sulla paralisi nel sonno

Sono state svolte, negli anni, diverse indagini statistiche sul disturbo della paralisi nel sonno.

paralisi nel sonno significato

Il primo dato che emerge è che la sensazione di paralisi durante il sonno è uguale per tutti. Non c’è alcuna distinzione tra uomo e donna. 

Diversa, invece, è la fascia di età che più soffre del disturbo di paralisi nel sonno. In linea di massima, soffrono della sensazione di paralisi durante il sonno, i soggetti che rientrano nella fascia di età tra i 20 e i 45 anni.

Per quale motivo? Le paralisi nel sonno cause più comuni sono l’ansia e lo stile di vita mantenuto. Come abbiamo già detto, i problemi legati a una vita frenetica influenzano la qualità del sonno. I giovani mantengono dei ritmi di vita accelerati. Sono soggetti che si fanno prendere più dall’ansia o dalla depressione. Sono le persone che più lavorano e dedicano meno tempo al riposo. Si pensi, per esempio, ai soggetti che svolgono lavori di notte.

Legandoci alle ragioni appena dette, è chiaro che il disturbo della paralisi nel sonno, è più diffuso nei paesi industrializzati. A soffrire della sensazione di paralisi durante il sonno è quasi il 6% della popolazione.

Spiegazione scientifica

Cosa avviene nel nostro organismo quando si verifica un episodio di paralisi nel sonno? Prima di comprendere il paralisi nel sonno significato, dobbiamo distinguere le fasi del sonno.

sensazione di paralisi nel sonno

Le fasi del sonno sono cinque. Quattro fasi dette non R.E.M. (addormentamento, sonno leggero, sono profondo e sonno profondo effettivo) e una fase detta R.E.M., Rapid Eyes Moviment. Quest’ultima fase è quella in cui sogniamo. Capita di non ricordarci nulla, anche se in realtà abbiamo sempre sognato. 

La paralisi nel sonno si verifica proprio nella fase R.E.M. Prolungando o anticipando la stessa. Il paralisi nel sonno significato è da intendersi come un blocco delle azioni che intraprendiamo nel sogno. Rimanendo paralizzati non possiamo completare nella realtà quanto stavamo facendo nel sogno.

Cosa succede durante una paralisi nel sonno? In questo caso, il rilascio degli ormoni tipico della fase R.E.M. è prolungato in modo anomalo. I muscoli si irrigidiscono anche dopo la conclusione di questa fase.

La sensazione di paralisi nel sonno è quella di essere svegli e vigili, ma non riuscire a muoversi. Oltre al movimento, sembra essere impedita anche la possibilità di parlare.

Quali sono le paralisi nel sonno cause?

Sembra che tra le prime paralisi nel sonno cause ci sia un fattore genetico alla base. Un tuo familiare soffre o ha sofferto del disturbo di paralisi nel sonno? è possibile che, anche tu, possa subire alcuni episodi di paralisi nel sonno.

paralisi nel sonno cause

Le altre paralisi nel sonno cause sono:

  • scarsa qualità del sonno. Un riposo interrotto frequentemente può essere uno dei motivi della paralisi nel sonno. Il sonno può essere interrotto per svariate ragioni. Alcune cause sono legate a seri problemi fisici. L’anemia o il diabete, per esempio, sono tra i motivi per cui non si riesce a dormire bene. Un buon riposo dipende soprattutto dalla qualità del materasso e dei cuscini. Non riusciamo a riposare se sentiamo troppi rumori esterni. A maggior ragione, se il nostro partner è tipico russare.
  • mancato rispetto ritmo sonno-veglia. Siamo abituati a rispettare un ciclo circadiano. Una giornata è fatta di 24 ore. Gli stili di vita della società, la luce solare e la temperatura dell’ambiente influenzano il modo di vivere una giornata. Andiamo a lavorare sempre alla stessa ora, così come pranziamo e ceniamo sempre allo stesso momento. Quando questi ritmi non sono rispettati succede che tendiamo a dedicare meno ore al riposo. Uno straordinario a lavoro può modificare i nostri ritmi. Si tratta, però, di un episodio isolato. Diversa è la situazione in cui ritardiamo l’orario in cui andiamo a dormire. Dovremmo dormire 7-8 ore a notte e per rispettare questa routine non dobbiamo cadere in errori. Uno fra tutti, l’uso di dispositivi elettronici a letto. 
  • narcolessia. I soggetti narcolettici dichiarano di provare la sensazione di paralisi nel sonno. La narcolessia è un tipico disturbo del sonno che si verifica con la necessità di dormire più volte durante la giornata. Alcuni episodi di narcolessia sono caratterizzati da episodi incontrollati e improvvisi che si verificano nelle ore diurne. I soggetti narcolettici subiscono un senso di stanchezza continuo e debolezza muscolare. Per queste ragioni è vivamente sconsigliato mettersi alla guida di un mezzo, poiché può essere veramente pericoloso. Non solo per la propria salute, ma anche per quella degli altri.

I sintomi della paralisi durante il sonno

I soggetti che subiscono una paralisi durante il sonno, solitamente, si risvegliano in preda all’ansia. La sensazione di paralisi nel sonno è di non riuscire a muoversi e parlare. 

In altri casi, al soggetto che soffre di paralisi nel sonno sembra di avere la sensazione di stare sospeso in aria. Oppure, di essere tirato improvvisamente via dal letto in modo brusco.

La sensazione di paralisi nel sonno più preoccupante è l’allucinazione. In questa situazione sembra di percepire una presenza estranea nella stanza. Il soggetto è come se vedesse una persona ma non ha alcuna possibilità di interagire con questa.

Il problema è che tale presenza non è buona, bensì minacciosa. L’allucinazione più comune, infatti, è quella di essere violentati fisicamente da tale presenza. La figura estranea sembra essere cattiva, con l’unico intento di voler soffocare il soggetto paralizzato. Essendo questo immobile, non ha alcuna capacità di liberarsi da questa minaccia e ha quindi paura.

La sensazione di paralisi durante il sonno, fortunatamente, dura pochi minuti. La sensazione di mancanza d’aria, tipica della paralisi nel sonno, svanisce in fretta. Al risveglio, le capacità motorie sono riprese in modo naturale.

Quando rivolgersi a un medico o uno specialista?

Per capire quando è il momento di rivolgersi a un medico e specialista, bisogna prendere in considerazione una serie di fattori.

Un soggetto che soffre del disturbo di paralisi nel sonno si sentirà domandare:

  • con quale frequenza si verificano gli episodi;
  • per quanto tempo dura la paralisi nel sonno;
  • la possibilità di descrivere il fenomeno;
  • se la sensazione di paralisi nel sonno è quella di paura, ansia o panico;
  • se si hanno allucinazioni e una descrizione delle stesse;
  • se si soffre di narcolessia;
  • se altri componenti della famiglia soffrono o hanno sofferto del disturbo della paralisi nel sonno.

In base alle risposte ricevute, un medico deciderà quale percorso fare intraprendere al paziente. La prima cura è fare conoscere il paralisi durante il sonno significato. Deve essere spiegato al paziente che la paralisi nel sonno è un fenomeno quasi naturale. Dipende dal prolungamento della fase R.E.M  e quindi è il caso di mettere al corrente sul percorso del ciclo del sonno. 

Un paziente potrebbe sentirsi rassicurato con questa sola spiegazione.

Successivamente, è opportuno aiutare il paziente a migliore la qualità del sonno. Cercare di far capire al soggetto che soffre del disturbo di paralisi nel sonno di mantenere un corretto ritmo sonno-veglia. Bisogna dormire 7-8 ore a notte. Per riuscire in tal senso, devono essere migliorate le abitudini. Alcuni di questi suggerimenti sono stati già citati nel corso di questo articolo. Non facciamo male a ricordarle:

  • andare a dormire sempre alla stessa ora;
  • seguire una dieta sana ed equilibrata, povera di cibi grassi, calorici e ad alto contenuto glicemico;
  • evitare di andare a dormire subito dopo cena, in fase digestiva;
  • evitare di bere caffè, the e bevande energizzanti;
  • ridurre il consumo di alcool e fumo;
  • non usare dispositivi elettronici a letto;
  • praticare attività sportiva il pomeriggio o la sera;
  • dedicare il tempo alla respirazione e alla meditazione;
  • scegliere materassi e cuscini di qualità;
  • mantenere la stanza pulita e arieggiata anche durante il riposo.

Nonostante questi consigli, il paziente continua ad accusare disturbi di paralisi nel sonno. Il medico ritiene la situazione più grave e complessa. Solo in questo caso, lo specialistica valuta il caso di prescrivere dei farmaci specifici. In generale, si tratta di antidepressivi o farmaci in grado di stimolare l’ormone della serotonina (ormone del buon umore). Come intervengono questi farmaci sulla sensazione di paralisi nel sonno? Riducono il rilassamento muscolare tipico della fase R.E.M. e allo stesso tempo rendono il sonno meno profondo. La cura con i farmaci dura circa 2 mesi. Successivamente è il caso di consultare nuovamente il medico. In base al nuovo stadio di salute del paziente, si valuterà se è il caso di proseguire.

Come per ogni farmaco, anche quelli che curano la sensazione di paralisi nel sonno possono avere degli effetti collaterali. Ricordiamo che l’abuso di farmaci è nocivo alla salute delle persone.

Gli effetti collaterali più comuni sono:

  • sonnolenza durante la giornata;
  • stanchezza;
  • vista offuscata;
  • nausea;
  • stitichezza;
  • bocca secca;
  • dolori alla vescica;
  • difficoltà ad urinare;
  • disturbi sessuali, quali difficoltà a raggiungere l’orgasmo, mancanza di libido o difficoltà di erezione;
  • mancanza di appetito;
  • tremori;
  • sudorazione eccessiva.

Conclusioni

è più grave ricorrere ai farmaci piuttosto che curare in modo naturale il disturbo della paralisi nel sonno. Una routine quotidiana sana e il rispetto di semplici abitudini aiutano a riposare bene. Il disturbo della paralisi nel sonno non è una patologia grave. Una corretta prevenzione e diagnosi aiutano ad abbandonare gli episodi di sensazione di paralisi nel sonno.

Scopri altre info sul nostro blog o sui nostri canali social

Summary
Paralisi nel sonno: il 6% della popolazione ne soffre
Article Name
Paralisi nel sonno: il 6% della popolazione ne soffre
Description
La paralisi nel sonno: il 6% della popolazione soffre di questo disturbo. La paralisi nel sonno è scientificamente conosciuta con il nome "paralisi ipnagogica".
Author
Publisher Name
Sonny sleep
Publisher Logo

Un integratore Alimentare a base di melatonina, camomilla, valeriana e Vitamina B6.