Pasticche per dormire: 5 rimedi naturali

pasticche per dormire

Se cerchi pasticche per dormire segui i nostri consigli. Che si tratti di stress, insonnia di breve durata o cronica, ansia o depressione, in questi casi l’individuo fa fatica ad addormentarsi. Se il problema persiste per un periodo di tempo troppo lungo e non si riesce a trovare un rimedio semplice per sopperire a questo problema, esistono composti naturali, come pasticche per dormire, che risultano essere di grande aiuto.

Lo stress è ormai una componente comune a tutti gli individui, specie per coloro che conducono una vita frenetica tra impegni lavorativi, famiglia e figli, problematiche di ordinaria amministrazione, il completamente di un ciclo di studi e tanti altri motivi correlati. Spesso, se il sistema nervoso è doppiamente compromesso, può comportare un pericolo per la propria salute.

Lo stress esterno, se continuo, può compromettere l’equilibrio interno del corpo umano, ovvero l’omeostasi dell’organismo. Il termine stesso definisce la capacità di autoregolazione dell’essere vivente per far si che si mantenga stabile e costante l’ambiente interno del proprio corpo. Per riuscire ad adattarsi ai vari cambiamenti esterni e rispondere ad una situazione stressante, si innesca un processo naturale denominato “allostasi”

L’allostasi cos’è?

L’allostasi è un processo atto a mantenere costante l’omeostasi, ovvero mantenere la stabilità attraverso il cambiamento, per far si che l’organismo continui ad essere funzionante e vitale adattandosi rapidamente alle diverse situazioni che si presentano di continuo. L’allostasi, però, in situazioni di stress cronico e perdurante, può subire un sovraccarico.

pasticche per dormire naturali

Gli effetti di un sovraccarico di allostasi può causare danni e portare a patologie croniche che possono durare nel tempo, come l’insonnia, ansia, depressione, patologie mentali e simili. Il cervello in questo caso gioca un ruolo fondamentale nella valutazione di situazioni più o meno stressanti.

Le pasticche per dormire possono essere di varia natura. Solitamente, possiedono sostanze naturali che apportano diversi benefici al corpo, al sistema nervoso, alle difese immunitarie e al sangue, possiedono proprietĂ  rilassanti per favorire il riposo e, talvolta, possono essere dei rimedi importanti per la cura della pelle.

Pasticche per dormire naturali

Moltissime persone oggigiorno soffrono d’insonnia. Dormire è fondamentale per la propria salute poiché è un meccanismo tanto naturale quanto delicato e non scontato, ed è facilmente soggetto ad interferenze da fattori interni ed esterni. Inoltre, il sonno è considerato un momento di vitale importanza per la rigenerazione fisica e mentale dell’individuo. 

migliori pasticche per dormire

Mentre dormiamo, infatti, i ritmi biologici rallentano, si innesca un processo tramite il quale l’organismo riesce a recuperare le energie spese durante la giornata e il cervello limita al minimo la sua attività. In aggiunta, il corpo rallenta le sue funzioni fisiologiche come l’abbassamento della temperatura corporea, il rallentamento del metabolismo, la stabilizzazione della pressione sanguigna e il rigeneramento dei tessuti.

Non riuscire a dormire bene, o non riuscire a dormire per niente, significherebbe compromettere tutte le funzioni fisiologiche del corpo che durante la notte rallentano o si abbassano. Ecco perchè, talvolta, decidere di assumere delle pasticche per dormire naturali risulta essere, oltre che un’ottima idea, anche un ottimo alleato per riuscire a dormire meglio.

Esistono diverse e numerose pasticche per dormire meglio durante la notte a base di essenze o erbe naturali che possiedono diverse proprietĂ , ognuno con diversi elementi al suo interno. Dalla melatonina alla lavanda, le pasticche per dormire si possono trovare ovunque e apportano diversi benefici alla qualitĂ  del sonno.

Pasticche per dormire naturali piĂą comuni: Valeriana

Una tra le migliori pasticche per dormire naturali più conosciute è la valeriana, una pianta che viene utilizzata, soprattutto in fitoterapia e in farmacia, come calmante naturale. Grazie alle sue numerose proprietà calmanti, la valeriana è in grado di diminuire il tempo necessario ad addormentarsi e ottimizza la qualità del sonno stesso. Le funzioni della valeriana possono, inoltre, inibire l’eccitabilità neuronale, rilassando e liberando la tensione accumulata, riuscendo così a dormire sonni tranquilli.

pasticche per dormire in aereo

Melatonina

La melatonina è un’altra sostanza che aiuta il corpo a rilassarsi. In realtà, questa è già presente nel organismo dell’essere vivente, ed ha il compito di comunicare quando è l’ora di andare a dormire, poichè il suo livello è diminuito. La melatonina è molto utile soprattutto per coloro che conducono una vita sregolata e frenetica: può migliorare la qualità del sonno di essi, riduce il tempo che si impiega per addormentarsi e aumenta la durata complessiva del sonno.

Lavanda

Un altro rimedio naturale tra le migliori pasticche per dormire più usate è la lavanda. La lavanda è una pianta molto profumata dalla quale si ricava un olio ricco di linalolo, cineolo e canfora e ha delle straordinarie proprietà calmanti che funzionano indistintamente sul sistema nervoso. Può essere assunta tramite tisane e infusi e provoca uno stato di rilassamento diffuso che favorisce il sonno in modo più rapido.

migliori pasticche per dormire 1

Magnesio

Meno comune tra le migliori pasticche per dormire naturali è il magnesio, un minerale importante, oltre che per le funzioni cerebrali e la salute del cuore, anche per il rilassamento di corpo e mente. Grazie alle sue proprietà, il magnesio aumenta i livelli di acido gamma-amino butirrico, uno dei neurotrasmettitori del nostro cervello che agisce come regolatore dello stress e dell’ansia e svolge un ruolo fondamentale per la stabilità emotiva.

Passiflora

Un altro rimedio piuttosto comune è la passiflora. Nonostante sia uno dei rimedi erboristici contro l’insonnia più comuni, la sua efficacia è legata al consumo della stessa. Grazie al suo effetto calmante e sedativo, la passiflora è in grado di combattere l’ansia e l’insonnia inducendo sonnolenza e stimolando il sonno in modo naturale, senza provocare un effetto di tipo narcotico.

Pasticche per dormire in aereo

Riuscire a dormire in aereo durante un volo, talvolta, risulta essere un po’ complicato. Chi viaggia spesso in aereo sa perfettamente che quando arriva il momento di chiudere gli occhi per riposare un po’ non si riesce mai a farlo in modo adeguato. In aereo, si sa, sono presenti nella maggior parte delle occasioni una serie di rumori di sottofondo che disturbano il sonno e la tranquillità, oltre alle posizioni scomode, ai sedili stretti e ad altre componenti.

Dormire, quindi, mentre si è in volo, sembra quasi impossibile, e spesso si ricorre all’assunzione di pasticche per dormire in aereo che sono in grado di indurre un sonno leggero, il giusto per riuscire a riposare adeguatamente.

Molti spesso usano farmaci miorilassanti prescritti dal medico. Tuttavia, è bene sapere che questi sono in grado di provocare alcuni effetti collaterali e non possono essere assunti liberamente e senza criterio. Inoltre, sull’aereo è poco consigliabile assumere medicinali, poiché in caso di emergenza non si riuscirebbe ad essere abbastanza lucidi da reagire con prontezza a qualche evenienza.

Tutto ciò che c’è da sapere

Attualmente, la maggior parte delle persone che soffre di disturbi del sonno, ansia, depressione, ipertensione e simili, pensa che l’assunzione di medicinali e/o pasticche possa essere un rimedio per tutto, non curanti delle conseguenze per il proprio corpo.

Quando non riusciamo a dormire e abbiamo continui o leggeri problemi a farlo, dobbiamo pensare che il problema è relativo ad un determinato percorso individuale, per cui ogni disturbo deriva da un’ attitudine del comportamento sbagliata o non corretta in base al proprio stile di vita.

Certo, prendere dei farmaci o delle pasticche per dormire non è pericoloso se questo, però, avviene di rado. Se, invece, diventa un’abitudine, allora si può andare incontro a problemi fisici e psichici, poiché quando si parla di pasticche per dormire e/o prodotti per conciliare sonno, si può andare incontro a diverse controindicazioni. Pertanto, è suggeribile consultare un dottore e seguire sempre le dosi indicate.

Il problema più comune, in realtà, è che si è diffusa una credenza popolare per cui questo tipo di medicinale non possa recare nessun effetto negativo all’individuo. Per questo motivo, si assumono con estrema leggerezza. Ogni individuo possiede un organismo, un percorso di vita e delle abitudini diverse, pertanto assumere per conto proprio un medicinale senza mettere in conto le proprietà, le componenti e gli effetti collaterali è una scelta alquanto sbagliata.

Quali pasticche usare e come

In termini tecnici, la classe dei farmaci che si riferisce a quelli che sono in grado di migliorare la durata e la qualità del sonno sono i cosiddetti “ipnotici“, i quali hanno la capacità di ridurre il tempo che si impiega per addormentarsi. Inoltre, possiede proprietà sedative, ansiolitiche, miorilassanti e anticonvulsivanti.

Gli effetti dei farmaci sedativi–ipnotici dipendono sempre dal dosaggio dello stesso. Questi sono costantemente in fase di studio e sperimentazione, poiché si è alla ricerca di farmaci che abbiano meno effetti collaterali e siano, in qualche modo, più leggeri e al contempo più efficaci.

Solitamente, è consigliabile e preferibile assumere farmaci ipnotici a emivita breve o intermedia, in modo da non incorrere a reazioni avverse come confusione mentale, sonnolenza pesante durante il giorno o altre reazioni collaterali. Il farmaco ipnotico ideale possiede alcune specifiche caratteristiche, quali:

  • un margine terapeutico buono
  • tempi di induzione del sonno brevi
  • nessun effettuo residuo al risveglio
  • nessuna ricomparsa di insonnia dopo aver interrotto il trattamento
  • scarsitĂ  di effetti indesiderati sulla memoria
  • evitare l’associazione del farmaco con alcol

Farmaci sedativo-ipnotici: pasticche per dormire ideali

In commercio sono presenti numerose pasticche per dormire, denominati farmaci sedativo-ipnotici, i quali vengono inserite in varie classi di sedativi utilizzati per il trattamento dell’insonnia:

  • le benzodiazepine, farmaci dotati di proprietĂ  ipnotiche, sedative, ansiolitiche, anticonvulsivanti, miorilassanti ed anestetiche che aumentano la trasmissione GABAergica.  Esse aumentano il sonno e sono in grado di esercitare una leggera soppressione sulla fase REM, e comprendono:

-il triazolam e il midazolam con emivita breve.

-l’oxazepam, il lorazepam, il lormetazepam, l’alprazolam e il temazepam con emivita media.

-il clordiazepossido, il clorazepato, il diazepam, il flurazepam, il nitrazepam, il flunitrazepam, il clonazepam, il prazepam e il bromazepam con emivita lunga.

  • i barbiturici, i quali possiedono proprietĂ  analgesiche e sedative che agiscono direttamente sul sistema nervoso. La loro azione si concentra sul livello neuronale, sulla muscolatura scheletrica e sul muscolo cardiaco. Una volta venivano usati in concomitanza con farmaci antinfiammatori non steroidei, mentre oggi sono considerati farmaci superati e di conseguenza non vengono piĂą utilizzati con la stessa frequenza, poichè possiedono un indice terapeutico limitato.
  • i farmaci Z, ovvero Zopiclone, Zolpidem e Zaleplon. Questi farmaci sono molto efficaci per combattere sintomi di ansia, depressione e insonnia e hanno delle componenti chimiche che si differenziano l’uno dall’altro. Il processo d’azione dei farmaci Z è lo stesso delle benzodiazepine, ma rispetto ad esse hanno un potere minore di indurre dipendenza fisica e psichica.

Conclusioni

Gli effetti benefici delle pasticche per dormire sono molteplici. L’insonnia è un disturbo del sonno che colpisce milioni di persone, in forma sia lieve che cronica: infatti, c’è chi ne soffre in forma leggera e chi ne soffre per periodi più o meno prolungati. Per questo motivo, è sempre più ricorrente l’uso di farmaci specifici per sopperire a tale problema che, a lungo andare, può provocare una serie di problemi mentali e fisici.

Uno scarso riposo o una scarsa possibilità a godere di un riposo lungo e rigenerante, oltre ad incidere sull’umore dell’individuo, destabilizza l’equilibrio ormonale, provoca degli sbalzi sul sistema immunitario, incide sul rigeneramento dell’epidermide, sulla psiche ecc. Alcuni studi affermano che a soffrire di insonnia in età adulta è il 30-50% delle persone, mentre il 6-13%  soffre di un vero e proprio “disturbo del sonno”.

All’origine di questo disturbo ci sono molteplici ragioni, e nella maggior parte dei casi l’uso di pasticche per dormire risulta essere di grande aiuto per riuscire a distendere i nervi e scaricare la tensione accumulata sul proprio corpo e sulla mente, che sempre più spesso ne risente maggiormente.

Due malattie associate al disturbo del sonno sono la sindrome delle gambe senza riposo e la sindrome delle apnee notturne del sonno. Ma ancora più frequenti sono le patologie a livello mentale: la connessione tra sonno e psiche è così netta e assodata che da qualche tempo ormai sono stati sperimentati trattamenti specifici e mirati direttamente sul sonno. 

A prescindere dal tipo di insonnia in questione, oltre all’uso di pasticche per dormire naturali o meno, seguire una buona alimentazione, cercare di rilassare il proprio corpo più frequentemente e ridurre stati d’ansia e depressione potrebbe accelerare di gran lunga il passo verso una guarigione da questo disturbo che sempre più spesso affligge troppi individui.

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Pasticche per dormire: 5 rimedi naturali
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