Quante ore bisogna dormire: i 2 cronotipi

quante ore bisogna dormire

Ti stai chiedendo quante ore bisogna dormire? In questo interessante articolo ti forniremo delle informazioni molto preziose!

Iniziamo col dire che per la maggior parte delle persone, il momento di andare a dormire è il momento preferito della giornata.

Ma quante ore bisogna dormire per stare bene ed alzarsi riposati e pronti per una nuova impegnativa giornata?

Il sonno è un elemento fondamentale per il nostro organismo e per la nostra salute mentale, e scoprendo quante ore bisogna dormire, non facciamo altro che aiutare il nostro corpo a rigenerarsi nel modo giusto.

Uno scarso riposo infatti può causare diversi disturbi che a lungo termine posso risultare, oltre che fastidiosi, anche pericolosi per il nostro equilibrio psico-fisico.

Spesso ci si domanda quante ore bisogna dormire a notte: alcuni dormono il giusto, altri dormono troppo, altri ancora riescono a cadere in un sonno profondo due secondi dopo essersi coricati, e altri non solo trovano difficoltà a prendere sonno, ma in aggiunta riescono a dormire solo per poche ore.

Quando ci poniamo il quesito ‚Äúquante ore bisogna dormire per notte?‚ÄĚ √Č abbastanza facile capire se il nostro corpo si √® adeguatamente¬†ristorato e rigenerato.

Ogni individuo è diverso da un altro, e conduce una vita differente, così come ognuno ha i propri ritmi, le proprie abitudini, il proprio rimedio per dormire tanto e diversi altri fattori inerenti all’organismo. Ma, in genere, in base anche all’età, non è difficile sapere quante ore bisogna dormire a notte per stare bene e per sentirsi riposati.

Quante ore bisogna dormire per stare bene

L‚Äôet√†¬†non √® solo uno dei fattori pi√Ļ impattanti, ma¬†influenza fortemente il numero di ore di sonno necessarie.¬†L‚Äôattivit√† fisica di un bambino, infatti, √® ben¬†diversa¬†rispetto a quella di un adulto, cos√¨ come, quindi, sono diverse le ore di sonno di cui necessita.

quante ore bisogna dormire per stare bene

Non esiste, quindi, un numero minimo o massimo di ore necessarie per tutti gli individui, poiché ogni persona sa quante ore bisogna dormire per notte o quante ore bisogna dormire per stare bene.

Quando non riusciamo a coprire il giusto fabbisogno di riposo per il nostro corpo, saltando qualche ora di sonno magari per alcuni impegni lavorativi, o per un esame importante e impegnativo in arrivo, o ancora per la presenza di un neonato che ha un ciclo di sonno discontinuo, il nostro corpo si debilita.

Il livello di stanchezza mentale e fisica si differenzia anche in base all’età dell’individuo. Un ragazzo di 20 anni sicuramente percepisce un livello alquanto inferiore di stanchezza rispetto ad una persona di 60 anni, e quindi potrebbe tranquillamente perdere tre o quattro ore di riposo senza risentirne e sentirsi troppo stanco.

Dormire troppe ore può causare problemi

Da giovani ci pesa meno fare le ore piccole, e possiamo permetterci anche di passare delle notti in bianco. Cosa che, invece, non succede in un individuo pi√Ļ adulto di et√†, gi√† dopo i 30 anni si inizia a percepire subito la stanchezza sia fisica che mentale.

Non bisogna fare l‚Äôerrore neanche di sottovalutare l‚Äôatto di¬†dormire troppe ore. Alcuni studi hanno rilevato che dormire troppe ore pu√≤ causare effetti molto negativi sul cervello, con un rischio aumentato di contrarre demenza nei soggetti pi√Ļ anziani.

Avere troppo sonno può essere sintomo di alcune patologie che interessano il sistema nervoso, come disfunzioni ormonali e tiroidee, narcolessia, ipersonnia post-traumatica, sindrome da apnee notturne o ipersonnia idiopatica.

Quante ore bisogna dormire in base all’età

Per capire con assoluta certezza quante ore dormire per notte in base all’età, la ricerca scientifica viene in nostro soccorso. L’associazione National Sleep Foundation ha pubblicato alcuni dati su quante ore dormire a notte in base all’età di ogni persona. Sono stati analizzati 9 gruppi, e per ognuno dei quali sono state individuate quante ore dormire per stare bene:

quante ore bisogna dormire per notte

  • i neonati¬†da¬†0 a 3 mesi: rispetto a quanto si era individuato in passato, le ore necessarie per dormire vanno¬†da un minimo di 12 a un massimo di 18 ore al giorno;
  • i¬†neonati¬†da¬†4¬†a¬†11 mesi: in questo caso le ore iniziano a diminuire, individuando una fascia che varia¬†da un minimo di 10 a un massimo di 18 ore al giorno;
  • bambini¬†da¬†1¬†a¬†2 anni: durante questa fase la durata consigliata per i bambini varia ancora in modo ampio,¬†da un minimo di 9 a un massimo di 16 ore;
  • bambini¬†dai¬†3¬†ai¬†5 anni:¬†anche qui la durata resta ampia, con un margine che va da¬†un minimo di 8 a un massimo di 14 ore;
  • bambini¬†dai¬†6¬†ai¬†13 anni: durante questo periodo di vita, la transazione va da un minimo di 7 a un massimo di 12;
  • adolescenti¬†dai¬†14¬†ai¬†17 anni,¬†giovani¬†dai¬†18¬†ai¬†25 anni,¬†adulti¬†dai¬†26¬†ai¬†64 anni¬†e, infine,¬†anziani¬†over 65: a partire dall‚Äôadolescenza fino ad un‚Äôet√† pi√Ļ matura over 65, la media¬† varia¬†da un minimo di 7 a un massimo di 9 ore al giorno.

Consigli

Come si può notare da questa specie di elenco di età e relative ore di sonno in base ad essa, ogni tappa possiede un minimo e un massimo di ore per dormire consentite.

quante ore bisogna dormire a notte 1

Quante ore bisogna dormire? Si evince, quindi, che per un adulto di età compresa tra i 26 e i 64 anni è consigliabile che non superi le 9 ore di sonno al giorno, e che non dorma meno 7 ore. In caso contrario, uscendo da questi parametri per eccesso o difetto, il corpo ne risentirebbe in egual misura in modi, però, differenti.

Il nostro organismo segue, nella norma, dei ritmi ben cadenzati. Per fortuna, il nostro corpo è anche in grado di adattare il complesso processo interno dell’organismo alle situazioni esterne, cercando così di mantenere stabile il sistema complessivo del corpo. Di conseguenza, sa perfettamente quante ore bisogna dormire per stare bene, per non compromettere la propria salute.

Fabbisogno del sonno individuale

Grazie anche a diversi fattori genetici, ad abitudini diverse, alle differenze d’età e ad altri fattori esterni, ogni individuo in base al proprio stile di vita sa perfettamente quante ore bisogna dormire. Ci sono, però alcuni aspetti che si distinguono tra loro.

quante ore bisogna dormire a notte

Quante ore bisogna dormire? Il fabbisogno di un individuo di 25 anni, come sappiamo, √® diverso da quello di una persona di 60 anni: ad esempio, un individuo intorno ai 65 anni potrebbe avere l‚Äôesigenza di andare a dormire tra le 21:00 e le 22:00 e completare il suo ciclo di sonno pi√Ļ o meno alle 5:00 del mattino. Una persona potrebbe credere che, svegliandosi a quell‚Äôora, possa soffrire di disturbi del sonno, invece si √® riposato proprio la quantit√† di ore ideali di cui l‚Äôorganismo ha necessit√†.

Il ciclo del sonno viene influenzato anche da fattori esterni comuni alla vita di tutti i giorni, come una condizione di luce pi√Ļ accentuata o di buio. In condizioni di¬†troppa luce, si innesca un processo nel nostro corpo in cui si¬†incrementa la produzione di cortisolo e al contempo diminuisce la melatonina, causando cos√¨ uno stato di allerta. Di conseguenza non riusciamo a dormire bene.

Le fasi del sonno

Durante la notte, mentre stiamo dormendo, si registrano varie fasi del sonno. Il nostro corpo, infatti, √® come un orologio biologico che sa regolare quante ore dormire bisogna a notte. Il sonno √® caratterizzato da fasi distinte che si possono ripetere pi√Ļ volte durante tutta la notte:

  • Nella prima fase in cui ci si rilassa, tutti i muscoli iniziano a distendersi e ci si addormenta, e dura mediamente 7 minuti.
  • Nella seconda si ha un sonno leggero e ci si prepara a passare ad un sonno pi√Ļ profondo.
  • Nella terza fase di sonno profondo, il cervello rallenta, quasi ‚Äúsi spegne‚ÄĚ come il computer quando entra in standby, per consumare meno energia. Questa fase costituisce circa il 30% del sonno complessivo.
  • Infine, abbiamo la fase pi√Ļ importante: nella fase detta REM, l‚Äôattivit√† cerebrale √® piuttosto intensa, in cui vediamo gli occhi muoversi rapidamente sotto le palpebre chiuse. Questa fase subentra circa 90 minuti successivi all‚Äôaddormentamento, dura pi√Ļ o meno¬†5 minuti e si ripete durante la seconda met√† della notte, ad intervalli medio-lunghi. √Č in questa fase che sognamo, nonostante i nostri muscoli siano distesi e rilassati come in una forma di paralisi, il metabolismo cerebrale √® invece pi√Ļ attivo rispetto alle altre fasi. In questa fase avviene il rigeneramento del corpo e si attivano alcuni meccanismi, che incidono sulla normale attivit√† del cervello, e del nostro sistema immunitario. La durata della fase REM √® mediamente di 1 ora e 40 minuti circa e si manifesta durante le prime ore della notte fino alle 4 del mattino.

Quantità e qualità del sonno

Avere ritmi regolari e uno stile di vita sano ed equilibrato è di vitale importanza. Rientra in questi aspetti anche la qualità e quantità del sonno. Capire quante ore bisogna dormire è fondamentale.

Sapere quante ore bisogna dormire, rende pi√Ļ lucidi ed efficienti sul lavoro e nella vita, migliora l‚Äôumore e la salute di chiunque.

Diventa imprescindibile capire quante ore bisogna dormire a notte se si è un lavoratore o una persona con una vita frenetica che richiede alta concentrazione.

La mancanza di sonno, infatti, compromette la capacità di concentrazione e di problem solving, incidendo sulle ore produttive di studio e lavoro.

Quando la mancanza di sonno perdura nel tempo fino ad arrivare a 17/18 ore consecutive, alcuni studi dicono che la capacità di concentrarsi, memorizzare e di apprendere le cose sono equiparabili a quelle di un individuo che ha una quantità di alcool presente nel suo corpo pari o superiore allo 0,05%.

Saremmo inevitabilmente poco lucidi e a causa della stanchezza sia fisica che mentale, rischieremmo di prendere delle decisioni importanti avventate o sbagliate.

Nel caso di uno studente quante ore bisogna dormire? Per uno studente la situazione non √® molto diversa. La maggior parte degli studenti ama studiare di notte, poich√© non sono presenti rumori o persone che disturbano, ci si sente pi√Ļ sereni e si pensa di poter studiare meglio. In realt√†, √® completamente il contrario.

Durante la notte il cervello non ha la giusta quantità di melatonina

Le funzionalit√† del nostro organismo non sono quelle che dovrebbero essere. Per memorizzare le informazioni acquisite durante la giornata sarebbe, in realt√†, molto pi√Ļ efficace addormentarsi ad un orario corretto e sempre uguale, riposare bene per avere pi√Ļ energie per affrontare lo studio il giorno seguente.

Il cervello √® di gran lunga pi√Ļ attivo e pronto a ricevere ed immagazzinare stimoli, ad assimilare concetti e conservare informazioni durante il giorno, precisamente negli orari 9:00-12:00 e 15:00-17:00, che non di notte.

Non è assolutamente un caso, infatti, che siano proprio gli orari convenzionalmente dedicati alle attività scolastiche e di lavoro, in cui è necessario riuscire a dare il massimo delle proprie prestazioni.

Inoltre, potrebbe essere una buona strategia quella di fare una sorta di pit-stop, inserendo un pisolino durante il pomeriggio che può risultare di grande aiuto, perché aiuta le risorse cognitive e diminuisce il senso di sonnolenza.

I 2 cronotipi: Allodola o Gufo?

La produttivit√† e la diversa attivit√† cerebrale e fisica di ogni individuo √® nettamente differente da una persona all‚Äôaltra. Naturalmente, non tutte le persone hanno gli stessi orari in cui si addormentano o le stesse abitudini giornaliere. Per questo motivo¬†sono stati individuati due ‚Äúcronotipi‚ÄĚ, ovvero due strutture che indicano in quale momento della giornata si √® pi√Ļ attivi:

  • coloro che, solitamente, hanno l‚Äôabitudine di¬†addormentarsi presto¬†e¬†svegliarsi presto¬†sono i cosiddetti¬†cronotipi allodola, la cui produttivit√† inizia gi√† a calare nel tardo pomeriggio;
  • coloro che, invece, preferiscono¬†addormentarsi pi√Ļ tardi¬†e¬†svegliarsi pi√Ļ tardi¬†vengono detti¬†cronotipi gufo. Questi individui trovano molta difficolt√† nel seguire un lavoro mattutino perch√©, in realt√†, la mente sar√† veramente attiva solo dopo pranzo.

In conclusione: quante ore bisogna dormire per stare bene?

Quando la vita inizia a diventare sempre pi√Ļ frenetica e complicata, il sonno √® sovente la prima cosa che viene trascurata o sacrificata.¬†Dormire bene¬†√® di¬†vitale importanza per la salute, tanto quanto lo √® riuscire a seguire una corretta alimentazione e fare attivit√† fisica¬†per non rompere l‚Äôequilibrio del sistema immunitario, del processo nervoso e del sistema gastro-intestinale.

Il sonno √® molto di pi√Ļ del momento in cui finalmente la mente e il corpo si possono spegnere e rilassare. Durante il sonno il corpo si rigenera, ricostruisce e rilassa i propri muscoli, mette in campo un meccanismo di espulsione delle tossine e rigenera tutte le nostre cellule.

La melatonina riprende il suo limite minimo per raggiungere il livello massimo durante le prime ore del mattino, evitando così che il corpo liberi quantità di zucchero in esubero, per evitare il rischio di incorrere in patologie come ad esempio l’obesità.

Inoltre, durante il  riposo notturno, la mente memorizza e rielabora gli avvenimenti importanti della giornata, trasformandoli in ricordi. Dormire permette di migliorare anche le emozioni e l’umore: non dormire bene, infatti, potrebbe causare irritabilità e malumore.

√ą bene, quindi, riuscire¬†a capire con certezza quante ore bisogna dormire a notte per stare bene in base alle proprie esigenze, alle proprie caratteristiche fisiche, ai propri ritmi e alle proprie abitudini.

Inoltre, in base all’età di un individuo, bisognerà fare attenzione ed eventualmente modificare lo stile di vita, per dare la possibilità al proprio corpo e alla propria mente di mantenersi forte e in salute.

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