Sonno profondo: 5 tecniche per crollare

sonno profondo

Vediamo quali sono le 5 tecniche per crollare in un sonno profondo. C’era una volta il mondo magico delle favole per bambini. Tutti noi, almeno una volta, abbiamo letto le fantastiche storie di Cappuccetto Rosso, Biancaneve e Cenerentola.

La caratteristica di queste favole era l’irrealtà che, da piccoli, credevamo fosse sempre possibile. La Bella Addormentata nel bosco crolla in un sonno profondo dopo essersi punta il dito con un filatoio. E Biancaneve si risveglia dopo giorni di sonno profondo, solo con il bacio del principe azzurro.

Ecco, magari fosse tutto così semplice e magico. Anche l’attività più naturale come dormire, per alcuni risulta difficile. Al sonno profondo si contrappone un sonno disturbato. Durante la notte ci svegliamo ripetutamente come se dovessimo essere sempre vigili. Ci lamentiamo infatti di avere un sonno poco profondo.

Non è proprio tutto innaturale. Pensiamo agli animali come orsi, serpenti e coccodrilli che vanno in letargo. Questi e altri mammiferi, in inverno, riducono le proprie funzioni vitali dormendo un sonno profondo.

Desideri, anche tu, dormire tutta la notte un sonno profondo? Sei stanco che il tuo riposo è caratterizzato da un sonno profondo breve?

Ti basterà cambiare alcune abitudini del tuo stile di vita. La parte finale di questo articolo dedica uno spazio ad alcuni consigli naturali per fare un buon riposo.

Prima di passare alle conclusioni, però, è bene conoscere il ciclo del sonno. Sonno profondo e sonno leggero sono due fasi del ciclo, e si alternano in modo naturale.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla salute del nostro sonno.

Oggi vi vogliamo parlare dei seguenti argomenti:

sonno poco profondo

  • Il ciclo del sonno: dal sonno leggero al sonno profondo
  • I modelli del sonno
  • Perché è importante il sonno profondo?
  • Come calcolare il sonno
  • Come migliorare il sonno profondo

Il ciclo del sonno: dal sonno leggero al sonno profondo

Il nostro sonno si caratterizza e suddivide in cinque fasi. Ogni fase si alterna alla successiva e giunta all’ultima, il ciclo si conclude per ripetersi. Per un buon riposo, è consigliato dormire 7-8 ore a notte. In questo arco di tempo dovremmo riuscire a completare 5-6 cicli di sonno, ciascuno di circa 90 minuti. Se questo non avviene, significa che abbiamo più sonno profondo breve.

sonno poco profondo 1

Quali sono le fasi del sonno e le caratteristiche di ciascuna?

Addormentamento. È la prima fase del sonno, quella in cui una volta messi a letto, tendiamo a scivolare lentamente nel sonno profondo. La caratteristica principale di questo momento è il rilassamento dei muscoli, via via meno tesi.

Sonno leggero. È la fase intermedia tra l’addormentamento e il sonno profondo. Come se fosse quella preparatoria al momento più cruciale. È come se fossimo ancora svegli, infatti, le attività celebrali sono simili.

I muscoli si rilassano e la frequenza del battito cardiaco si riduce. In questa fase di sonno leggero è possibile svegliarsi al primo rumore come delle sentinelle. Inoltre, capita che nel momento del sonno leggero accusiamo crampi muscolari alle gambe o sensazioni di vuoto. Ti è mai capitato di svegliarti di soprassalto perché pensavi di stare cadendo dal letto?

Altre fasi del sonno

Sonno profondo. Questa fase, insieme a quella successiva di sonno profondo effettivo, è quella in cui effettivamente dormiamo. In questa fase è come se non si registrasse un’attività celebrale. I muscoli sono rilassati e il battito cardiaco è più lento.

sonno profondo e sonno leggero

Sonno profondo effettivo. La fase di sonno profondo effettivo è caratterizzata dalla totale assenza di inconscio. Se ci dovessimo svegliare durante questa fase capita di provare un senso di disorientamento. In questa fase di sonno profondo anche gli occhi si muovono lentamente a significare che l’attività cerebrale è quasi nulla. Le pupille si muovono da destra a sinistra, dal basso verso l’alto. Durante la fase di sonno profondo si possono verificare casi di sonnambulismo o di parlare nel sonno.

Fase R.E.M. Questo acronimo indica Rapid Eyes Moviment. In questa fase di sonno profondo l’attività cerebrale prende nuovamente vita. Le pupille degli occhi si muovono velocemente. Questa fase è considerata indispensabile, anche se solitamente dura circa 15 minuti di sonno profondo. La fase R.E.M. è il momento in cui si sogna.

Capita che al risveglio non ricordiamo nulla di quello che abbiamo sognato. Eppure i nostri sogni influenzano l’umore. La mattina seguente possiamo essere di buon umore o nervosi. Questo dipende anche da questa fase del sonno profondo. Inoltre, è stato studiato che in questa fase i muscoli di braccia e gambe tendono a paralizzarsi.

I modelli del sonno

Ogni individuo dorme in modo diverso rispetto a un altro. La durata di un sonno profondo e di un sonno leggero cambiano anche con l’età. In generale, possiamo distinguere tre modelli di sonno.

sonno profondo breve

Sonno monofasico. Questo tipo di sonno è tipico di tutti i soggetti, specie gli adulti. In una giornata di 24 ore dedichiamo quasi 7-8 ore a dormire. Lo stile di vita che conduciamo è quanto più simile a quello delle altre persone. Perciò svolgiamo le attività di giorno, per poi riposare la notte.

Il momento in cui andiamo a dormire tende a essere sempre lo stesso. Questo modello di sonno, salvo casi eccezionali, rispetta il ciclo del sonno. Riusciamo a completare almeno 4 volte tutti gli stadi, dal sonno leggero al sonno profondo.

Sonno bifasico. Questo tipo di sonno è tipico dei bambini o degli anziani. Entrambe le categorie necessitano di dormire almeno un’altra volta durante la giornata. Comunemente, questo riposo pomeridiano è chiamato pisolino. Proprio perché si tratta di un sonno profondo breve necessario per recuperare le energie. Il riposino non fa male se limitato a un arco di tempo breve.

Bastano anche 30 minuti al giorno di sonno poco profondo, dopo pranzo, per sentirci nuovamente attivi. Migliora la concentrazione e la lucidità. Per i bambini e gli anziani, solitamente, questo tempo si prolunga. Medici ed esperti consigliano di non riposare dopo le ore 16. Dormire a quest’ora, anche se con un sonno profondo breve, può compromettere il benessere del riposo notturno.

Sonno polifasico. Questo tipo di sonno è tipico dei neonati. Nella giornata si alternano momenti di attività a momenti di riposo. Il sonno per i neonati è importante per sviluppare la crescita. Inoltre, i neonati tendono ad abbandonarsi facilmente a un sonno di tipo profondo subito dopo una poppata. Oltre ai neonati, anche gli adulti possono scegliere di adottare il sonno polifasico.

In altre parole le attività della giornata sono interrotte da episodi di sonno profondo breve, di circa 20 minuti ciascuno. Si possono contare in una giornata 6 fasi di sonno profondo. Seppur di difficile applicazione, questo modello è preferito da soggetti estrosi e creativi.

Anche gli sportivi, come maratoneti e ciclisti, scelgono il sonno polifasico per prepararsi a una gara. In questo modo la potenza degli allenamenti è costante e le energie sono recuperate più volte con piccoli sonno di tipo profondo.

Perché è importante il sonno profondo?

Il sonno profondo è importante per permettere al nostro corpo di recuperare le energie. Durante la fase di sonno profondo l’attività del nostro organismo è in azione. Si eliminano le tossine e i residui del nostro corpo. Inoltre, la qualità del sonno profondo, così come la durata, dipendono dal nostro stile di vita.

Se per esempio siamo stati in palestra prima di andare a dormire, il nostro organismo dedicherà più tempo al sonno profondo per recuperare lo sforzo fisico. Stessa cosa vale se una notte ci svegliamo più volte e abbiamo più episodi di sonno poco profondo. La notte successiva, sicuramente, ci abbandoneremo più facilmente in un sonno di tipo profondo.

Un sonno poco profondo è influenzato da diversi fattori di natura fisica, psicologica e legati allo stile di vita. Se pensi di avere un sonno poco profondo, magari dovresti valutare alcuni aspetti della giornata. Cosa mangi a cena? Usi il telefono o il tablet a letto? Ti svegli ripetutamente perché non respiri bene? Questi e molti altri possono essere i motivi che fanno la differenza.

Come calcolare il sonno?

Esiste un metodo per calcolare il sonno profondo. O meglio, per capire quale è il momento giusto per mettersi a letto. Rispettando delle regole, riusciamo a completare i cicli del sonno e alternare tutte le fasi di sonno di tipo profondo e sonno leggero.

Vuoi sapere come abbandonarti in un sonno di tipo profondo ogni notte? Prima di tutto bisogna prendere in considerazione tre fattori:

  • l’orario in cui puntiamo la sveglia per iniziare la giornata la mattina seguente;
  • stimare un periodo di 15 minuti per metterci a letto e abbandonarci al sonno di tipo profondo;
  • cercare di completare almeno 5 cicli di sonno, alternando fasi di sonno di tipo profondo e sonno leggero.

Un ciclo di sonno dura circa 90 minuti e in media dobbiamo dormire 7-8 ore a notte. In base a queste indicazioni se, per esempio, dobbiamo alzarci alle 6.30 allora dovremmo coricarci alle 22.45.

Ad ogni modo, questi schemi variano da una persona all’altra. I soggetti più avanti con l’età generalmente tendono a dormire meno, anche 4-5 ore a notte. Gli anziani, piuttosto, fanno più sonno di tipo profondo breve durante la giornata.

Come migliorare il sonno profondo?

Se sei stanco di avere un sonno poco profondo potresti seguire una di queste tecniche. Oppure tutte! Non dovrai contare le pecore e nemmeno prendere sonniferi. Per un buon sonno profondo basta cambiare alcune abitudini dello stile di vita. Ci sono delle tecniche che possono fare la differenza tra sonno leggero e profondo. Ecco le 5 più importanti tecniche per crollare.

Fai attenzione a cosa mangi. Il piano alimentare è alla base del benessere del nostro organismo. Sicuramente sai che non devi andare a dormire appesantito dalla cena. Per abbandonarci in un sonno profondo non dobbiamo fare la prima parte della digestione a letto. Evitiamo cibi grassi o ad alto contenuto glicemico.

Fai attenzione a cosa bevi. Oltre al cibo, la qualità del sonno profondo e sonno leggero dipende anche da cosa beviamo. Il caffè, il the, l’alcool e le bevande energizzanti non aiutano a dormire un sonno profondo. La caffeina e sostanze simili hanno un effetto eccitante sul nostro organismo.

Evita di usare dispositivi elettronici. Solitamente ci mettiamo a letto portando con noi anche il telefono o un tablet. Questa pratica è del tutto sconsigliata perché ritardiamo il momento in cui ci addormentiamo. Le ore dedicate al sonno profondo si riducono e abbiamo episodi di sonno profondo breve.

Soprattutto i pediatri, sconsigliano ai genitori dei bambini piccoli, di guardare i cartoni animati a letto. L’effetto della televisione aumenta l’adrenalina e i bambini faticano ad addormentarsi in sonno profondo.

Rilassati o fai stretching. Prima di andare a dormire potresti prendere l’abitudine di rilassarti distendendo i muscoli. Se non puoi fare un’intesa attività fisica, puoi comunque assumere alcune posizioni per rilassarti. Stendi un tappetino ai piedi del letto e pratica yoga. La maggior parte dei corsi di yoga si concludono con la posizione del Savasana.

Altre tecniche da utilizzare

Devi stenderti in posizione supina lungo il tappetino, tenendo braccia e gambe leggermente divaricate. Chiudi gli occhi e inizia a respirare profondamente. Questa posizione è detta posizione del cadavere, in cui i muscoli si rilassano totalmente. La sensazione che proverai è quella di lasciarti andare in un sonno profondo breve.

Soluzioni alternative. La causa del tuo sonno poco profondo può dipendere anche dagli altri. Se il tuo partner russa, per esempio, riuscirai con molta fatica ad abbandonarti a un sonno profondo. Ti sveglierai più volte interrompendo le alternanze di sonno leggero e profondo.

La soluzione potrebbe essere quella di dormire in stanze separate oppure scendere a compromessi. In farmacia, supermercati e negozi specifici potresti acquistare dei tappi per le orecchie, per isolarti dai rumori esterni.

Il riposo del tuo partner è caratterizzato da profondo sonno breve? Magari non riuscendo a riprendere sonno profondo facilmente, accende la televisione. In questo modo, anche il tuo sonno profondo si interrompe. Recupera una mascherina per gli occhi e indossala prima di andare a dormire. Solitamente la trovi nelle camere di albergo o sugli aerei di lunga tratta.

La cosa più importante per dormire in modo sano è scegliere un buon materasso. Il comfort del letto e dei cuscini è fondamentale per il tuo sonno profondo.

Prendi l’abitudine di arieggiare la stanza la mattina appena ti svegli. Non sottovalutare che per dormire un sonno profondo dovresti tenere la porta della camera aperta. Avrai meno privacy, ma il riciclo dell’aria è essenziale.

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Sonno profondo: 5 tecniche per crollare
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