Sonno rem: 1 sogno o son desto?

sonno rem

Il sonno REM è una delle due fasi che caratterizzato il processo di riposo del nostro e della nostra mente. È importante sottolineare come ognuna delle due fasi sia molto importante per un riposo completo e rigenerante. Vediamo qui di seguito cosa e come viene definito

Aleggia, quasi sempre, un certo mistero attorno al sonno e alle fasi che lo sostituiscono. Sarà perché sono state sviluppate teorie sui sogni (come quella d Freud) o perché durante il sonno sembriamo quasi “inermi”. Infatti siamo inermi, quasi incoscienti, ma cosa meraviglia di più è invece il nostro cervello: nemmeno durante il sonno, come si suol dire, “si prende 5 minuti di pausa”.

Come avremo modo di analizzare in questo articolo, durante il sonno REM, il nostro cervello è particolarmente attivo. Sembra quasi che stia svolgendo una delle varie attività che vengono svolte durante il giorno.

Ogni notte i cicli del sonno possono variare da 4 a 6, con una durata media di 60/90 secondi. Ed è in questi cicli che le fasi del sonno REM e NREM si alternano.

Data l’importanza del sonno nelle nostre vite, molti scienziati si sono interessati a tale argomento. Infatti proprio grazie ad alcuni studi possiamo conoscere, oggi, cosa succede durante queste due fasi del sonno. Inoltre, i vari studi condotti sul sonno hanno portato anche alla conoscenza di vari disturbi collegati o alla fase REM o a quella NREM.

Attraverso alcuni esami, come l’EEG (elettroencefalogramma) è possibile osservare l’attività cerebrale e individuare eventuali problemi o anomalie legate al sonno.

Fase REM sonno: alcuni cenni storici

La fase REM sonno è stata sviluppata da Eugene Aserinsky ma non fu l’unico studio ad interessarsi a questo tema. Infatti si annoverano i nomi di altri studiosi importanti come Henri Piéron che si interessò, per primo, a studiare il sonno e la sua fisiologia. Un altro nome importante della scienza è anche William Dement che descrisse il ciclo circadiano del sonno.

fase rem sonno

Nathaniel Kleitman (noto psicologo statunitense) e William Dement hanno condotto insieme alcune ricerche riguardo la fase REM sonno e quella NREM. I due studiosi hanno condotto delle ricerche sulla fase REM sonno in alcuni soggetti. Il processo che hanno evidenziato è stato quello che una svegliando alcuni soggetti durante le due fasi del sonno (che si alternano) possono avvenire procedimenti diversi.

Si evince, infatti, che solo durante la fase REM sonno avvengono i sogni nella loro fase più “verosimile”. Infatti risvegliare un soggetto che si trovare nella fase REM potrebbe causare problemi di ansia, disturbi alla memoria e alla concentrazione, irritabilità e anche allucinazioni.

Ma gli studi non si fermano qui. Due neurologi, Jon Lu e David Sherman, hanno condotto degli studi circa la fase REM sonno evidenziando che lo switch che intercorre tra fase REM e NREM non è del tutto noto.

Infatti, loro parlano di una sorta di interruttore che permette l’alternanza tra queste due fasi. Ulteriori chiarimenti circa questo studio sono disponibili sulla rivista Nature. Dormire è importante ma cosa accade nella nostra mente durante la fase REM sonno?

Fase REM del sonno: cosa accade nel nostro cervello quando dormiamo?

La fase REM del sonno si alterna, in maniera costante, con quella NREM. Durante un ciclo del sonno, la fase REM del sonno tende man mano a crescere, mentre quella NREM a decrescere. Infatti si parte con 15 minuti della fase REM del sonno, nel momento in cui ci addormentiamo, per arrivare fino a costituire il 25% del sonno totale.

sonno rem significato

Le varie fasi che si alternano durante il sonno collocano la fase REM del sonno al 5 stadio. Si parte con l’addormentamento, fase iniziale del sonno in cui inizia il processo di rilassamento; questa fase può durare 10 minuti.

Poi si passa ad un sonno leggere che, man mano, diventa più profondo fino ad arrivare al 4 stadio in cui il sonno è davvero profondo. In questa fase i muscoli sono totalmente rilassati, senza sogni.

Il 5 stadio è quello del sonno paradosso, o fase REM del sonno. In questa fase si verifica un aumento del flusso sanguigno e una maggiore attività cerebrale.

Un altro aspetto importante di questa fase è il movimento oculare che vi spiegherò nel prossimo paragrafo.

Il nome “sonno paradosso” è inteso a sottolineare l’intensa attività cerebrale e metabolica del nostro corpo. Per questo motivo, nonostante sia una delle fasi più profonde in cui avvengono i sogni, il nostro cervello è particolarmente sveglio.

Le varie osservazioni condotte sulla fase REM del sonno hanno evidenziato anche eccitazione sessuale oltre al relax muscolare, al movimento oculare e ai sogni.

Sonno REM significato: cosa significa REM?

Sonno REM significato: cerchiamo di capirne di più! L’acronimo REM sta per Rapid Eye Movement. Questa definizione è legata al movimento oculare che avviene durante il sonno REM.

Il sonno REM avviene, di solito, dopo 100 minuti dall’addormentamento. In questa fase il nostro cervello funziona come se fossimo svegli.

fase rem del sonno

Sonno REM significato del movimento oculare: perché gli occhi si muovono in quel modo durante il sonno REM? Una spiegazione scientifica univoca non è ancora disponibile. Il sonno e le sue caratteristiche rappresentano un punto interrogativo tuttora presente. Tuttavia, sono state abbozzate due risposte circa il movimento, anche abbastanza rapido, degli occhi durante la fase REM.

Le ipotesi/risposte sono due. La prima ricollega il movimento oculare ad un’attivazione del tronco dell’encefalo. La seconda invece si associa ai sogni e al movimento oculare che mettiamo in moto, da svegli, per osservare.

Tuttavia non esiste ancora un’evidenza scientifica sulla quale poter scegliere l’ipotesi più attendibile. Nonostante ciò, ulteriori studi in merito al movimento degli occhi durante il sonno REM riconducono questa azione a tutti quei processi visivi presenti nella fase della veglia.

Insomma, di dubbi ce ne sono ancora ma la scienza non si ferma. Se il quesito sonno REM significato non ha trovato ancora risposta, l’importante è che la ricerca avanzi. Infatti i motori di ricerca della scienza sono sempre in moto per fornirci risposte adeguate a ogni nostra esigenza.

Quanti studi, attività di ricerca e test sono stati portati avanti circa il sonno REM?

Ulteriori ricerche condotte sul sonno REM

Il sonno e le sue fasi, REM e NREM, sono stati oggetti di studio di vari scienziati. Alcune ricerche hanno evidenziato la correlazione tra il sonno e le funzioni del sistema nervoso.

fase rem del sonno 1

Ad esempio, l’EEG o elettroencefalogramma, che registra le onde cerebrali, risulta più lento quando un soggetto sta dormendo. Infatti le onde cerebrali tendono a rallentare e questo rallentamento, in termini scientifici, viene definito fase ipnagogica.

E come appaiono le onde cerebrali in un soggetto che sonnecchia e che sta dormendo profondamente?

Nel primo caso, si parla di fusi del sonno. Nel secondo, di onde delta.

È molto evidente come il cervello risponda in maniera attiva e diversificata anche in momenti in cui dovrebbe “riposare”.

D’altro canto, è stato quasi sempre noto che nonostante il sonno favorisca il riposo di tutto il corpo, l’unico organo sempre in funzione è proprio il cervello.

Ora diamo un breve sguardo all’ipotesi etologica di Mauro Mancia sul sonno e i sogni. Nel 1980 Mauro Mancia basò la sua ipotesi etologica (basata su una serie di comportamenti) in base al sonno REM e NREM.

Secondo lui, il sonno è una forma d’istinto che si divide in due fasi: appetitiva e consumatoria. Queste due fasi si alternano ciclicamente e hanno caratteristiche ben diverse. La fase appetitiva dell’istinto si riferisce al sonno Nrem; quella consumatoria dell’istinto al sonno REM.

Questa ipotesi ha trovato terreno fertile nelle considerazioni di Freud circa la concezione del sonno e delle pulsioni che caratterizzerebbero il comportamento umano.

Cosa succede quando viene interrotta la fase REM del sonno?

Il riposo è molto importante, per questo motivo adottare sane abitudini può rivelarsi un ottimo modo per evitare problemi legati al sonno. Tuttavia, data l’importanza del sonno REM, cerchiamo di capire perché è importante non interrompere questa fase del sonno.

Durante la fase del REM del sonno, il nostro cervello rielabora tutti gli stimoli percepiti dal mondo esterno durante la giornata e li immagazzina trasformandoli in ricordi.

Un risveglio brusco o improvviso durante il sonno REM potrebbe causare una perdita dei ricordi.

Non vi è mai capitato di ripercorrere la vostra giornata durante la notte? O durante il sonnellino pomeridiano?

Oltre le evidenze scientifiche, che lasciamo a chi di competenza, in questo articolo volevo parlarvi anche delle sensazioni che percepiamo quando dormiamo.

Durante la fase del sonno REM abbiamo visto come sia attivo il nostro cervello. La sua attività di rielaborazione e sintesi di tutti gli elementi importanti prende piede proprio quando dormiamo! E spesso ci sembra di rivedere cose, persone e avvenimento vissuti durante la giornata, come fosse un film.

Infatti questo nostro rivivere la giornata è la rassegna che il nostro cervello sta facendo per poter elaborare, immagazzinare e produrre ricordi.

Sebbene sia sempre auspicabile un mancato stop alla fase REM del sonno, resta che sane abitudini e luoghi confortevoli dove riposare rappresentano la base migliore su cui “poggiarsi” per lasciare che la nostra mente elabori per noi tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Cosa saremmo senza ricordi?

Perché è importante dormire?

Dormire è una delle attività fondamentali per la nostra salute. Ogni notte necessitiamo di riposare almeno 8 ore per permettere che il corpo ricarburi a sufficienza e sia pronto per una nuova giornata.

Tuttavia, accade spesso che si dorma male o che ci si svegli ripetutamente durante la notte.

I motivi possono essere diversi: ansia, preoccupazioni, dolori fisici o problemi più specifici legati a patologie.

Il sonno però non è solo importante per il nostro riposo ma anche per altre funzioni.

In base ad alcune ricerche condotte nei vari anni, sappiamo che il nostro cervello, mentre noi dormiamo, svolge un lavoro abbastanza “pesante”. Tra le prime attività che compie il nostro cervello durante il sonno c’è quella organizzativa e di riordino. Tutti gli impulsi ricevuti dall’esterno vengono analizzati ed eventualmente depennati per evitare un eccesso di informazioni.

Altra funzione importante è quella di immagazzinamento delle informazioni durante il sonno REM. Questo processo favorisce l’apprendimento e “lo spostamento” di queste informazioni nella memoria a lungo termine.

Non è tutto qui. Durante il sonno si attiva una fase di recupero dell’organismo (nella fase NREM). Ma il nostro cervello è anche in grado di conservare energia durante il sonno e di pulizia (riguardo alcune proteine).

Insomma, chi l’avrebbe mai detto che il sonno sia davvero così importante per il nostro corpo! Per questo bisogna dormire a sufficienza ogni notte ed evitare abitudini che potrebbero alterare il normale processo del sonno.

Ora invece parliamo un po’ dei sogni (e di Freud).

Cosa sono i sogni?

I sogni sono un aspetto del sonno che ci ha sempre incuriositi. C’è chi parla di sogni premonitori, chi invece rivede un caro defunto, chi invece sogna cose improbabili. Quello che desta la curiosità è cosa possa far ricreare, nel nostro cervello, questa serie di azioni, animazioni e, spesso, incubi.

I sogni sono delle attività che avvengono durante il sonno REM. Non è ben chiara la loro natura, infatti c’è chi afferma che i sogni non abbiano molta importanza e chi il contrario.

Il padre della psicanalisi, Sigmund Freud, affermava che i sogni fossero delle rappresentazioni di desideri e pensieri che risiedono nell’inconscio.

Sebbene ogni sogno sia differente e andrebbe trattato in modo diverso da un altro, Freud aveva biforcato il significato dei sogni in due. Una parte che riguarda la storia del sogno (il contenuto manifesto) e uno latente che va a ricercare il significato profondo del sogno.

Secondo alcuni studiosi, i sogni rappresenterebbe un’attività che il cervello compie anche durante il giorno, da svegli. È una produzione continua di attività cognitiva che spesso, però, ha un significato molto confuso. Il cervello non riesco a stare fermo e anche durante il sonno continua a lavorare incessantemente.

Ad ogni modo, il sonno REM è una fase molto importante per il nostro riposo. Non solo per i sogni ma anche per l’elaborazione di informazioni che vengono tramutate in conoscenza.

La molteplicità di funzioni che il nostro corpo mette in atto ogni secondo è sbalorditiva ed efficiente!

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