Sonnolenza dopo i pasti vincerla in 5 mosse

Sonnolenza dopo i pasti

La sonnolenza dopo i pasti è un disturbo molto comune, che un pò tutti abbiamo sperimentato.

Soprattutto la sonnolenza dopo pranzo, una sensazione che affiora dopo mangiato, magari qualcosa che c piace particolarmente e si è rilassati, e le palpebre tendono a chiudersi e noi lottiamo per tenerle aperte.

Perché si sperimenta la sonnolenza dopo mangiato?

In generale, un pò di sonnolenza è normalissima e non deve dovete assolutamente preoccuparvi. Ci sono diversi fattori che influenzano la sonnolenza dopo mangiato e alcune piccole informazioni in più possono aiutarvi a farla diminuire, se non eliminare del tutto.

sonnolenza dopo pranzo

In questo articolo parleremo di:  sonnolenza dopo mangiato in modo da poter prendere provvedimenti in merito, e poi presenteremo 5 possibili soluzioni che potrebbero essere utili per risolvere questa tipologia di sonnolenza.

Il ciclo digestivo e la sonnolenza dopo i pasti

Il tuo corpo ha bisogno di energia per funzionare anche solo per respirare, stare fermo, dormire, insomma per le funzioni base. Da dove la prendiamo? Da quello che mangiamo.

sonnolenza dopo i pasti sintomi 2

Il cibo viene trasformato in glucosio dal nostro sistema digestivo e alcuni ormoni che vengono rilasciati dopo un pasto aumentano la sonnolenza  sintomi come la sazietà, e quello che comunemente viene chiamato anche “abbiocco” ci cattura.

Uno di questi ormoni che viene prodotto è la serotonina, un altro che provoca la sonnolenza dopo mangiato è la melatonina, essa non viene rilasciata direttamente dopo aver mangiato, ma quello che ingeriamo può influenzarne la produzione.

Non tutti gli alimenti influenzano il corpo alla stessa maniera: alcuni cibi possono provocare più sonnolenza, altri no.

Alimenti con triptofano non provocano sonnolenza dopo mangiato

sonnolenza dopo mangiato

Questa sostanza, ad alto contenuto proteico, non provoca la tipica sonnolenza.
Esso si trova in alimenti ad alto contenuto proteico come:

  • soia
  • spinaci
  • formaggio
  • uova
  • pesce

Il triptofano visto che è utile per sintetizzare la serotonina, non dà sonnolenza sintomi come le palpebre che si chiudono o la tipica voglia di schiacciare un pisolino, non si presenteranno se arricchirai la tua dieta con cibi ricchi di triptofano.

Per darti un’idea del triptofano contenuti in 100 grammi di alimenti che ti aiuteranno a diminuire la sonnolenza , ecco un breve elenco:

  • spirulina essiccata 0,93 grammi
  • filetto di maiale 0,38-0,39 grammi
  • parmigiano 0,48 grammi
  • uova sode 0,15 grammi
  • tacchino 0,29 grammi

L’apporto dietetico raccomandato di triptofano per un adulto è di circa 5 milligrammi per ogni chilogrammo di peso corporeo.

Altri cibi possono influenzare la sonnolenza dopo mangiato

sonnolenza dopo i pasti sintomi

In effetti, molti alimenti influiscono sulla sonnolenza  dopo mangiato sintomi vari possono manifestarsi con l’assunzione di cibo diverso, ad esempio:

La ciliegia influenza i livelli di melatonina.
I carboidrati causano un picco glicemico poi un suo calo.
Le banane rilassano i muscoli.

A seconda dii cosa mangerai avrai più o meno sonnolenza dopo aver mangiato.

Anche come dormi influenza la sonnolenza

Se non hai dormito abbastanza la notte precedente è più facile che tu abbia sonnolenza dopo mangiato.

Cercare di dormire a sufficienza, limitare lo stress, fare esercizio fisico aiuterà ad avere un ritmo regolare anche durante la notte, combattere l’insonnia e di conseguenza anche per la sonnolenza dopo aver mangiato sintomi diminuiranno fino a scomparire.

Sonnolenza dopo mangiato e attività fisica

Oltre a dormire meglio la notte, l’esercizio fisico ti tiene attivo e vigile durante il giorno, in questo modo la sonnolenza dopo mangiato si riduce al minimo.

Diversi studi hanno scoperto che l’esercizio fisico, soprattutto se regolare e costante aiuta ad aumentare l’energia in circolo nel corpo, riduce il senso di stanchezza, l’affaticamento e quindi anche la sonnolenza.

Sonnolenza dopo i pasti sintomi e problemi di salute

L’eccessiva stanchezza, la sonnolenza, i sintomi diversi anche durante la giornata, possono essere le avvisaglie di qualche problema di salute sopito.

Di solito le condizioni che possono fare aumentare la sonnolenza dopo mangiato e la tipica sonnolenza  (e in generale diciamo la sonnolenza dopo mangiato) sono:

  • diabete
  • intolleranze alimentari (come la celiaca ad esempio)
  • allergie ad alcuni cibi
  • anemia
  • ipotiroidismo

Se pensi di trovarti in una di queste condizioni, e hai sempre sonnolenza post cibo, sintomi vari e continui, parlane con il tuo medico curante.

Potresti esserne affetta ma non saperlo e il medico potrà indirizzarti ad analisi mirate ed approfondite per capire se uno di questi disturbi ti provoca, senza che tu lo sappia, sonnolenza dopo mangiato, oppure no.

Diabete e sonnolenza

Se un soggetto con il diabete ha sonnolenza dopo i pasti potrebbe essere un segno di iperglicemia o ipoglicemia.
La glicemia alta può verificarsi quando vengono mangiati troppi zuccheri che sono la principale fonte di energia il che spiega perché l’insulina inefficiente o insufficiente possa provocare sonnolenza dopo mangiato.

Il basso livello di zucchero nel sangue può verificarsi a causa di carboidrati semplici che sono rapidamente digeribili e possono aumentare i livelli di zucchero nel sangue ma solo temporaneamente per poi ridursi in poco tempo.
Anche in questo caso la sonnolenza può essere un sintomo insieme a senso di debolezza, confusione e vertigini.

Sia l’iperglicemia che l’ipoglicemia sono gravi e vanno trattate mediamente con urgenza, e anche la sonnolenza dopo mangiato, che ne è solo un sintomo minore, svanirà.

Sonnolenza dopo i pasti sintomi di intolleranze o allergie alimentari

Un’intolleranza a certi cibi può far parte delle sonnolenza, sintomi che possono influenzare la digestione e non solo. La sonnolenza  insieme ad altri sintomi acuti, come disturbi gastrointestinali, patologie cutanee e micrania possono far pensare a delle allergie alimentari.

Se ti capita spesso di sentirti stanco e avere sonnolenza dopo mangiato  inizia a tenere un diario alimentare.

Il diario può essere d’aiuto per identificare cibi e ingredienti che provocano la sonnolenza dopo aver mangiato, e anche per evidenziare altri fattori che potrebbero influenzare i tuoi livelli di energia facendo comparire la sonnolenza.

Nel diario alimentare puoi annotare ogni alimento e anche bevanda che assumi e se hai sonnolenza dopoaver mangiato e  sintomi e varie ed eventuali sensazioni che affiorano, facendo attenzione al livello di energia e anche al tono dell’umore, e a com’è la tua attività gastrointestinale.

È sempre consigliato, soprattutto se ti capita spesso di avere sonnolenza dopo mangiato, parlarne con il proprio medico curante, e portare il diario potrebbe aiutarlo a scoprire prima e più facilmente e come mai hai sempre sonnolenza dopo mangiato o sonnolenza in generale.

Prevenire la sonnolenza dopo i pasti

Se la sonnolenza dopo mangiato e ilsensi di stanchezza si manifestano solo temporaneamente o sporadicamente è possibile adottare qualche provvedimento per migliorare i livelli di energia e renderli ottimali.

Per combattere la sonnolenza dopo aver mangiato e quindi innalzare lituo livello di energia puoi:

  • Bere molta acqua
  • Ridurre la quantità di cibo consumato
  • Dormire almeno 8 ore a notte
  • Fare esercizio fisico con regolarità
  • Limitare l’assunzione di alcolici e caffè
  • Seguire una dieta equilibrata e varia
  • Limitare gli zuccheri

La sonnolenza dopo aver assunto del cibo, entro certi limiti è assolutamente normale e ci sono buone probabilità che, semplicemente il tuo corpo sta rispondendo ai cambiamenti causati dalla digestione.

Ma se la sonnolenza  e sintomi diversi sono anch’essi presenti sono grazie continui e nonostante tu stia seguendo tutti i consigli citati la situazione rimane invariata, il consiglio è quello di approfondire la situazione parlandone col proprio medico curante.

Se invece i tuoi sono sintomi sporadici e leggeri… continua a leggere.

Ed ora: 5 consigli per vincere la sonnolenza dopo i pasti

1 Sonnolenza dopo ogni pranzo?

Controllate le proteine nel vostro piatto: carni, da privilegiare quella bianca e magra, uova, pesce, legumi (lenticchie, fagioli, ma anche hamburger di soia) e formaggi.

Considerate questi alimenti con un contorno di verdure e una piccola porzione di pane (40 max 50 grammi) come un pranzo perfetto per combattere la sonnolenza dopo mangiato.

Se invece preferireste un primo a base di riso o pasta rendetelo più proteico con del parmigiano, o magari consumando come secondo del prosciutto crudo o associando riso o pasta a dei legumi. Ovviamente riso e pasta massimo 80 grammi. Altro suggerimento per combattere la sonnolenza è di non bere alcolici.

2 Sonnolenza dopo aver mangiato? Bevi abbastanza?

Ossigenari i tessuti, anche durante il pranzo, è importante.

L’acqua è un elemento che in questo ci aiuta, bevi almeno 2 bicchieri di acqua naturale per pasto e almeno altri quattro durante il giorno, vedrai che la sonnolenza post cibo e i sintomi a lei associata spariranno.

3 sonnolenza dopo pranzo al volo?

Hai poco tempo a pranzo, mangi in fretta e magari in modo poco equilibrato e quindi hai spesso sonnolenza dopo mangiato?

Anche se mangi  al volo hai comunque necessità di una carica d’energia, cerca di mangiare sano e al massimo se a volte non riesci usa un integratore proteico senza zucchero, mixalo con un bicchiere d’acqua o dii latte d mandorle non zuccherato e se vuoi aggiungi anche un caffè espresso e un frutto.

Vedrai che alternando pranzi veloci ma più proteici a questo tipo di integratori (che non sostituiscono il pasto ma lo aiutano a renderlo più equilibrato) le tue crisi si sonnolenza svaniranno.

4 Se sei di corsa…

Prediligi una spremuta di arancia e un toast leggero (magari con bresaola e parmigiano invece che con il classico prosciutto e formaggio) non affatica la digestione e non crea sonnolenza, però ricorda che non puoi mangiare inquietante questo modo sempre!

5 La sonnolenza dopo mangiato può essere combattuta

Bevi, al posto di sola acqua naturale, anche the verde oppure al gelsomino.

Queste sono bevande che dissetano e contribuiscono a donarti antiossidanti, utili per contrastare il decadimento psicofisico e quindi anche la sonnolenza.

La sonnolenza dopo i pasti spiegata dalla medicina cinese

La medicina cinese interpreta la sonnolenza dopo mangiato in chiave energetica.

La medicina orientale vuole conoscere le persone e il loro stile di vita e anche abitudini per capire come mai è presente la sonnolenza dopo il pasto solamente, se genericamente si ha sonnolenza dopo mangiato e i sintomi.

Spesso la sonnolenza  e gli altri sintomi solo lo specchio di giornate estenuanti ed infinite, dal mattino presto fino alla sera tardi, lavoro, incarichi e spostamenti di lavoro e non, tutti stressanti.

Il tutto spesso vissuto con sentimenti di stress, frustrazione e preoccupazione, fino ad arrivare anche alla paura e alla rabbia. Ovvio che si ha sonnolenza dopo pranzo con questo stile di vita così serrato.

Sonnolenza dopo mangiato ed energia

Secondo la medicina cinese la nostra energia è solo in parte innata, in parte è acquisita e quindi va quotidianamente nutrita con l’alimentazione, il respiro e le emozioni.

Se questi elementi non sono equilibrati la sonnolenza dopo pranzo è solo sintomo di un diseallineamento energetico.

Non è sufficiente essere “in salute” ma anche essere in equilibrio energeticamente.

I principali quadri energetici connessi alla sonnolenza dopo mangiato indicano uno squilibrio energetico differente.Possiamo genericamente indicare come quadri tipici della sonnolenza dopo i pasti sia quadri di deficit che quadri di eccesso.

Per ciascuno di questi quadri la medicina cinese prevede di intervenire in modo mirato, per questo sarebbe utile per valutare ogni caso individualmente e il differente quadro energetico che provoca la sonnolenza dopo mangiato farsi fare un quanto energetico specifico e personalizzato da esperti di medicina cinese.

Successivamente alla valutazione energetica è possibile mettere a punto un piano di trattamento integrato con suggerimenti di alimentazione energetica e un cambiamento di stile di vita che contrasti non solo la sonnolenza dopo aver mangiato ma soprattutto lo squilibrio energetico che la provoca.

Infatti il malessere e la stanchezza sono segnali del corpo per comunicare il disagio e la necessità di un cambiamento, di stile di vita, di abitudini più sane, e di ritmi diversi.

Questi cambiamenti riequilibreranno le energie e come una, tra altre tante conseguenze positive che provocheranno, ci sarà la scomparsa della sonnolenza dopo i pasti sintomi compresi.

Ci teniamo a ricordare che a ribadire che è sempre consigliato, soprattutto se ti capita spesso di avere sonnolenza dopo aver mangiato. Parlare con il proprio medico di base e descrivergli ogni sintomo e situazione che potrebbe aiutarlo a scoprire prima e più facilmente come mai hai sempre sonnolenza in generale.

Soprattutto dopo aver consumato del cibo, sia che esso sia più o meno sano, è molto importante non omettere nessuna informazione, e, se lo hai, porta il diario alimentare di cui abbiamo ampiamente parlato, se lo stai compilando.

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Sonnolenza dopo i pasti vincerla in 5 mosse
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La sonnolenza dopo i pasti è un disturbo molto comune, che un pò tutti abbiamo sperimentato. Soprattutto la sonnolenza dopo pranzo, una sensazione che affiora dopo mangiato, magari qualcosa che c piace particolarmente e si è rilassati, e le palpebre tendono a chiudersi e noi lottiamo per tenerle aperte.
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Un integratore Alimentare a base di melatonina, camomilla, valeriana e Vitamina B6.