Sonnolenza 1 problema non indifferente

sonnolenza

Avete mai sofferto di sonnolenza? La mancanza di sonno che porta alla sonnolenza non è mai piacevole. Esistono diversi motivi per cui se ne soffre ed è sempre importante comprendere quali sono per evitare che possa trasformarsi in una malattia cronica invalidante per il soggetto.

Analizziamo da vicino in modo più approfondito questo tipo di disturbo, vediamo cosa è la sonnolenza a livello pratico?

La sonnolenza è quello stato psico-fisico in cui si ha sonno durante tutto il giorno. Ciò comporta il desiderio disperato di dormire ad un livello cosi elevato da addormentarci in qualsiasi situazione senza distinzione tra momenti opportuni e quelli inopportuni.

La sonnolenza diurna non è da prendere alla leggera, infatti costituisce tanto il sintomo di un soggetto stressato che non dorme abbastanza a causa di condizioni lavorative pesanti, basti pensare agli orari dei turni lavorativi da rispettare, tanto quanto il segnale che si soffre di depressione, ansia, o problemi fisici come:

  • dolore cronico,
  • diabete,
  • alterazioni dei livelli di sodio,
  • narcolessia,
  • apnee del sonno,
  • ipotiroidismo,
  • ipercalcemia o all’assunzione di alcuni farmaci (come antistaminici o tranquillanti).

Quali malattie si possono associare alla sonnolenza?

Le patologie che si possono associare a sonnolenza sono le seguenti:

  • Acidosi metabolica
  • Acromegalia
  • Anemia
  • Ansia
  • Apnee notturne
  • Botulismo
  • Bruxismo
  • Cefalea
  • Cirrosi Epatica
  • Diabete
  • Gastrite
  • Ictus
  • Influenza
  • Insufficienza cardiaca
  • Insufficienza renale
  • Intolleranze alimentari
  • Intossicazione da monossido di carbonio
  • Ipotiroidismo
  • Leucemia
  • Meningite
  • Morbo di Parkinson
  • Narcolessia
  • Raffreddore
  • Reflusso gastroesofageo
  • Sclerosi multipla
  • Sindrome premestruale
  • Tripanosomiasi africana

sonnolenza continua 2

La sonnolenza è  la conseguenza di un disturbo talmente ampio che queste sono solo alcune delle possibili malattie, quindi vi suggeriamo di consultare un medico per eventuali analisi approfondite per identificarne la causa effettiva

La sonnolenza è possibile curarla, esistono dei rimedi?

Ovviamente sarebbe inopportuno scegliere delle soluzioni che non vanno ad agire sulla causa principale del disturbo, che crea sonnolenza, quindi una volta identificata la situazione che la provoca tutto risulta più semplice.

La sonnolenza può essere facilmente gestita grazie ad una vita regolare. In che senso?

Ecco i passi da compiere per ottenere i primi risultati se il disturbo non è collegato a patologie gravi :

  • Andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora
  • Evitare di andare a dormire subito dopo aver mangiato
  • Preoccuparsi di avere una temperatura nella stanza adattaal riposo
  • Essere attenti a quante sostanze eccitanti si assumono e all’orario in cui vengono prese
  • Spegnere televisori, computer e altri strumenti tecnologici almeno mezz’ora prima di andare a dormire.

Se adottando queste regole ci si accorge che le cose non cambiano potrebbe essere necessario ricorrere a farmaci specifici sempre in ogni caso consultando il medico.

Se la sonnolenza non è occasionale ma cronica come ci si comporta?

Anche in questo caso, se la sonnolenza non è sporadica ma trattasi di una sonnolenza continua non ci sono scusanti, la prima cosa da fare è andare dal medico.

sonnolenza continua 1sonnolenza continua 1

I rimedi sono utili solo se si tratta di una leggera sonnolenza. Soffri di una sonnolenza improvvisa? E’ a tuo parere ingiustificata? Potrebbe essere associata a sintomi che potrebbero far pensare a un problema più grave. Rivolgersi al pronto soccorso diventa necessario.

Ricapitolando se soffrite di insonnia avete inevitabilmente almeno uno di questi due sintomi:

  1. reiterata difficoltà di inizio, durata, mantenimento o qualità del sonno.
  2. sonnolenza diurna

In sintesi i disturbi del sonno possono essere causati da elementi interni al corpo (intrinseci) o esterni al corpo (estrinseci).

Come si previene la sonnolenza e come evitare la sonnolenza durante il giorno? Grazie ad una igiene adeguata del sonno. Ecco qualche consiglio.

sonnolenza continua

  1. Dormi il tempo giusto: 8 ore a notte
  2.  Evita di studiare fino a poco prima di andare a dormire
  3. Evita di stare davanti agli schermi fino a tardi
  4. Stabilisci una routine con orari tendenzialmente costanti.
  5. Riposi brevi nel pomeriggio ma non più di 30 minuti, per evitare al nostro organismo di cadere in un sonno troppo profondo che sconvolgerebbe il nostro ritmo sonno-veglia.
  6. Non dormire troppo a ridosso del momento di coricarsi, quindi almeno 6-7 ore prima di andare a letto.
  7. Riduci l’utilizzo dei dispositivi elettronici nelle ore prima di dormire.
  8. Mangia correttamente: 3 pasti equilibrati al giorno.
  9. Bevi adeguatamente. Anche non bere abbastanza può essere causa di sonnolenza. L’ideale è quindi bere circa 2 litri di acqua al giorno, da incrementare se si fa sport.
  10. Assumi caffè o tè? Bevi una tazza al giorno, nella prima metà della giornata, in modo che non vada ad incidere sul riposo notturno.
  11. Pratica sport  4-5 volte alla settimana se puoi perchè migliora il riposo notturno, evita l’ esercizio fisico subito prima di andare a letto
  12. Ascolta musica. La musica può aiutare a rimanere svegli in momenti di sonnolenza durante la giornata, scegli le tue canzoni preferite e alza il volume, stimolerai il cervello.
  13. Sciacquati il viso o fai una doccia con acqua fredda. L’acqua fredda stimola la circolazione sanguigna e aiuta a combattere la sonnolenza eccessiva.
  14. Mangia una caramella o una gomma da masticare balsamica alla menta. Il loro gusto fresco aiuterà ad allontanare la sensazione di sonnolenza durante il giorno.
  15. Mettiti al sole, accendi le luci o alza la loro intensità: il buio favorisce la sonnolenza, usa la luce! Meglio quella solare, che aiuta anche a regolare i ritmi circadiani.

  Siate attenti ad assumere un corretto comportamento in merito alla qualità del vostro sonno, solo prendendovi cura dei vostri orari e ritmi di vita potrete aiutarvi a ripristinare un sano equilibrio sonno-veglia. In conclusione, come evitare di compromettere la vostra salute evitando di soffrire di sonnolenza? Agite consapevolmente!

La sonnolenza diurna porta con se oltre alla forte difficoltà nel rimanere svegli:

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  • stato di torpore
  • riduzione del livello di coscienza
  • sbalzi di umore,
  • scarsa capacità di mantenere l’attenzione
  • irritabilità
  • la sensazione del “calare le palpebre” durante la giornata

Possibili cause:

  • una sostanziosa mangiata
  • sonno dopo una notte sui libri
  • lavoro su su turni

Quanti tipi di sonnolenza abbiamo?

  • Sonnolenza continua; una tendenza ad addormentarsi durante tutta la giornata. Diventa più intensa nei momenti in cui gli stimoli sono ridotti. Potrebbe verificarsi occasionalmente in seguito ad un cattivo riposo della notte precedente, ad un debito di sonno, al jet lag o essere ricondotta a disturbi del sonno propriamente detti come sonno frammentato o apnee notturne.
  • Sonnolenza improvvisa, si manifesta in seguito a forti emozioni e può provocare la perdita della forza muscolare completa (cataplessia) e allucinazioni ipnagogiche.
  • Eccessiva sonnolenza, o ipersonnia. Si tratta di un disturbo cronico, non riconducibile a cause organiche, all’assunzione di farmaci o ad altri disturbi del sonno.  Come la riconosci? Questo tipo di sonnolenza è un vero e proprio prolungamento delle ore di sonno notturno o sonno pomeridiano. Durante la giornata hai quasi la sensazione di essere ancora stanco, si tende all’addormentarsi spesso. Senti il bisogno improvviso e incontrollabile di dormire. L’aspetto più antipatico è che questi attacchi di sonno si possono presentare più volte al giorno. In particolar modo si verificano durante situazioni monotone (come leggere o guardare la televisione) o compiti complessi (mentre si guida o si sta parlando), anche senza preavviso.

La sonnolenza è possibile che arrivi e che ci faccia “compagnia” ogni tanto soprattutto dopo una notte brava, o aver fatto gli straordinari a lavoro, per motivi familiari, quindi non serve preoccuparsi subito ma occorre monitorare la situazione con attenzione. A grandi linee esistono due tipologie di sonnolenza, quella di tipo occasionale e la sonnolenza continua.

  • Se soffri di una sonnolenza di tipo occasionale, non associata a patologia è consigliata l’assunzione della melatonina contenuta in diversi integratori alimentari o altre sostanze naturali come camomilla, lavanda e valeriana che favoriscono il rilassamento e quindi e il sonno.
  • Se invece soffri di sonnolenza continua parla col medico. La sonnolenza durante il giorno può infatti essere causa di incidenti stradali, errori sul lavoro e basse prestazioni in generale.

Anche la sonnolenza improvvisa incontrollabile richiede una certa attenzione, il nome scientifico è narcolessia . Un vero e proprio disturbo del sonno che oltre a provocare sonnolenza eccessiva durante il giorno o a seguito di episodi incontrollati e ricorrenti durante le ore di veglia normali, causa anche episodi improvvisi di debolezza muscolare (cataplessia).

Come se non bastasse si possono verificare anche altri sintomi come paralisi del sonno, sogni vividi e allucinazioni quando ci si addormenta o ci si sveglia.

Come si scopre di soffrire di sonnolenza improvvisa e incontrollabile? Se si verificano uno dei segnali appena elencati risulta evidente oltre che necessario un esame in un laboratorio del sonno, con polisonnografia e test delle latenze multiple del sonno per confermare la diagnosi.

Questo tipo di sonnolenza, la narcolessia è un disturbo frequente?

Secondo una ricerca, dati alla mano, si manifesta in circa una persona su 2.000 negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone. Colpisce tutti indistintamente dal sesso.

Cosa causa la sonnolenza improvvisa e incontrollabile o narcolessia?

Non si sa che cosa causi la narcolessia, pare che tra le possibili cause del disturbo ci siano fattori genetici e ambientali, forse si verifica in seguito ad una risposta di tipo  autoimmune in grado di distruggere le cellule nervose in una precisa parte del cervello.

Parliamo quindi di una sorta di reazione autoimmune. In pratica, quando il sistema immunitario attacca i tessuti stessi del corpo.

Cerchiamo di essere attenti in quanto le persone affette da narcolessia dormono molto durante il giorno. Di conseguenza, la narcolessia è molto invalidante:

  • aumenta il rischio di incidenti
  • persiste per tutta la vita senza influire sull’aspettativa di vita
  • comporta cataplessia (episodi improvvisi di debolezza muscolare)
  • allucinazioni mentre ci si addormenta o ci si sveglia
  • paralisi nel sonno
  • disturbi del sonno notturno (come il fatto di svegliarsi frequentemente e avere sogni vividi e spaventosi)

A quanto pare sembra che solo il 10% circa delle persone con narcolessia presenta il quadro sintomatologico completo. La maggioranza delle persone presenta solo alcuni dei sintomi, ma  tutti manifestano eccessiva sonnolenza diurna.

Come abbiamo già visto gli episodi di sonnolenza diurna si verificano con maggiore probabilità in situazioni piuttosto monotone, noiose o alla guida durante lunghi tragitti in autostrada, ma possono aver luogo quando mangi, parli o scrivi. Il fattore che li contraddistingue è la noia!

Analizziamo meglio cosa è la Cataplessia…

La cataplessia colpisce improvvisamente le persone durante il giorno provocando  un forte senso di  debolezza muscolare senza perdita di coscienza. Questo fenomeno è scatenato da un’improvvisa reazione emotiva come rabbia, paura, gioia, riso o sorpresa. Chi ne soffre può:

  • diventare ipotonico,
  • far cadere ciò che tiene in mano
  • cadere a terra.
  • a mascella può abbassarsi,
  • i muscoli facciali possono contrarsi,
  • gli occhi possono chiudersi
  • la testa può ciondolare.
  • la vista può diventare offuscata
  • il linguaggio può diventare biascicato.

Si verifica una vera e propria paralisi muscolare! La cataplessia rappresenta un significativo problema in circa un quinto dei soggetti che ne sono affetti

Passiamo ora alla Paralisi nel sonno. Che cosa è la paralisi del sonno?

 Subito dopo essersi addormentata o subito dopo il risveglio, la persona tenta di muoversi senza successo.  Comunque, la paralisi scompare spontaneamente dopo diversi minuti, sopratutto se una persona tocca l’altra e l’aiuta a riprendersi. Tale paralisi si verifica in circa un quarto delle persone che sono affette di narcolessia. Spesso si verifica  nei bambini sani e in percentuale minore negli adulti sani.

In cosa consistono le allucinazioni?

Nel momento in cui ci si addormenta o più raramente, al risveglio, il soggetto in questione può vedere o ascoltare qualcosa che non esiste. Tali allucinazioni sembrano talmente veritiere e  vivide da ricordare quelle dei sogni normali, sebbene siano semplicemente  più intense.

Le allucinazioni sono chiamate Ipnagogiche se si verificano durante il sonno, Ipnopompiche se si verificano durante la veglia. Tali allucinazioni sono presenti in circa un terzo delle persone affette da narcolessia. Ne soffrono tanto i bambini quanto gli adulti.

Passiamo ora ai disturbi del sonno notturno

Chi soffre di narcolessia, il sonno che si fa durante la notte  è spesso caratterizzato in modo periodico da risvegli orribili. Di conseguenza, il sonno è poco ristoratore e le persone possono essere ancora più stanche di giorno

Conclusioni sul disturbo, come curarlo.

E’ importante assumere farmaci che aiutano a mantenere sveglie le persone. Non esistono cure per la narcolessia. Sono tante le persone che si sono abituate a vivere una vita dipendenti da medicinali, spesso infatti i  trattamenti sono continui.

Se le persone dormono abbastanza la notte, è importante che si concentrino nel pomeriggio in brevi sonnellini (meno di 30 minuti) ogni giorno alla stessa ora (solitamente il pomeriggio). Avete sintomi che possono definirsi lievi? Bene, queste misure possono bastare!

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